Bambini - articoli in archivio

  • Come cambia la pancia durante la gravidanza

  • La pancia di una futura mamma subisce molte variazioni durante la gravidanza, e la forma varia continuamente anche in base alla persona. C’è chi ritiene che la forma del ventre di una donna incinta riveli molte cose non solo sul bimbo che arriverà, ma anche sulla gravidanza in generale. Scopriamo insieme come cambia la pancia durante la gravidanza. Pancia in gravidanza: come cambia? Per prima cosa molti ritengono che il “pancione” di una futura mamma riveli il sesso del nascituro e non solo. Il “pancione” varia in base a tanti fattori. La distinzione che viene di solito fatta è tra

  • Genitori che litigano: esistono conseguenze psicologiche per i bambini?

  • Un’analisi che cerca di mettere in rilievo un problema che, certamente con intensità differenti, riguarda davvero tutti. Come devono comportarsi i genitori? Davvero i bambini dimenticano quello che sentono?

  • Come scegliere la ludoteca?

  • Le mamme moderne sono gravate dagli impegni lavorativi, dagli impegni domestici e dagli impegni familiari…il tutto condito da una buona dose di sensi di colpa. Sensi di colpa perchè la cura dei figli viene affidata ad altri, non solo ai familiari ma anche al personale ‘estraneo’ delle ludoteche. Se la frenetica vita quotidiana zeppa di impegni ci costringe a rivolgerci a queste strutture, il senso di colpa può essere per lo meno alleviato scegliendo la migliore. Vediamo come fare.

  • Cosa sono le fontanelle dei neonati?

  • Al momento della nascita le ossa del bambino non sono del tutto unite, bensì ci sono degli spazi costituiti da tessuto moerido che servono per difendere il cervello durante il parto. Infatti sono fondamentali per consentire alla testina del piccolo di passare senza traumi attraverso il bacino della mamma.

  • Come prevenire difetti ai piedi dei bambini?

  • Al momento della nascita e nei primi mesi di vita, i piedini dei neonari sono orientati nello spazio in modo differente rispetto agli adulti, ossia leggermente arcuati verso l’interno. Si tratta di un atteggiamento fisiologico che non deve indurre preoccupazioni del tipo ‘mio figlio ha i piedi storti’, perchè esiste anche un nome medico per indicarlo: ‘persistente allineamento fetale degli arti inferiori’.

    Significa che il piccolo continua a posizionare gambe e piedi nello stesso modo in cui li teneva nella pancia della mamma, e sembra che possa continuare a farlo fino ai nove anni di età senza che questa rotazione delle estremità debba causare preoccupazione.

  • A quanti mesi si inizia a parlare?

  • I bambini si esprimono fin dal momento della nascita con i gesti, gli sguardi e le piccole reazioni ai segnali linguistici inviati dagli adulti. Pianti, sospiri, movimenti con la bocca, espressioni del viso e tutta una gamma di versetti e gorgoglii servono per richiamare l’attenzione degli adulti o esprimere stati d’animo, come stanchezza, gioia, irritazione, o ancora per manifestare una necessità, come sonno e fame.

  • Qual’è il percorso di sviluppo del bambino?

  • Lo sviluppo del bambino avviene per fasi successive, ognuna delle quali è caratterizzata da esigenze specifiche che i genitori devono essere in grado di individuare di volta in volta. Per ‘sviuppo del bambino’ si intende sia il suo sviluppo fisico in termini di capacità motorie e sensoriali (vista, udito, gusto, tatto e olfatto) sia il suo sviluppo mentale (capacità psichiche).

    Le due sfere sono correlate, perchè la capacità di muoversi del bambino è strettamente connessa al corretto funzionamento della sua parte psichica oltre che di quella psichica. I fattori che possono influenzare tale sviluppo, in positivo o in negativo, sono genitici, biologici, ereditari, ma anche ambientali, con riferimento alla famiglia e alla società. In particolare, dal punto di vista del gioco è necessario fare attenzione a quello che si porpone al bambino, perchè proporgli un giocattolo non adeguato all’età del bsmbino e quindi alle capacità già effettivamente acquisite rischia di invertire il suo significato, diventando non più uno stimolo alla crescita, bensì un motivo di sconfitta e frustrazione.

  • Quali sono i primi controlli per il neonato dopo la nascita?

  • Non appena nato, il bambino viene liberato dagli ultimi residui di liquido amniotico che possono essere rimasti nelle vie respiratorie, quindi il pediatra verifica che non ci siano malformazioni evidenti e ne valuta il grado di vitalità. Saranno i primi dati annotati sulla scheda del piccolo, secondo uno specifico schema di punteggio che prevede cinque aspetti: frequenza cardiaca, attività respiratoria spontanea, tono muscolare, riflesso e colorito.

  • Cosa fare quando il neonato ha il rigurgito?

  • Il rigurgito è a tutti gli effetti un meccanismo di auto-regolazione di cui il neonato i serve per buttare fuori, all’esterno, il latte in eccesso. Si tratta in sostanza dell’espulsione del latte che ancora non è stato ancora digerito e di un fenomeno che interessa circa il 90% dei neonati nel corso del primo mese di vita, mentre con il passare del tempo la percentuale scende fino a scomparire.

  • Qual è il modo più sicuro per far dormire i bambini?

  • Garantire la sicurezza al piccolo che in tutto ha bisogno dei suoi genitori, è fondamentale anche nel momento del sonno. Esiste un fenomeno tremendamente drammatico, noto ai più come “morte bianca” o “morte in culla”. Si tratta della morte nel sonno a cui possono andare incontro i neonati, se non ben preparati nel lettino. Quando si pone il neonato nel proprio lettino, o nella propria culla, occorre piegare le coperte al di sotto del viso in modo che nel sonno non ci siano difficoltà respiratorie né di movimento. I neonati devono potersi spostare nel sonno, senza coperte eccessivamente comprimenti e con la testa debitamente libera per la respirazione.

  • Come arredare la cameretta del bambino

  • Ci sono mille modi per arredare la cameretta del vostro bambino, basta avere fantasia, tempo e modo di studiare la soluzione più adatta. Come arredare la cameretta del neonato Per quanto riguarda la cameretta del neonato, si può optare per due alternative. La prima è quella di acquistare solo il lettino e arrangiarsi con il mobile della vostra vecchia cameretta. La seconda alternativa è quella di acquistare l’intera cameretta composta da: lettino fasciatoio/cassettiera mobile a due ante con cassetti vari accessori. La scelta dipende da diversi fattori, come il budget che avete a disposizione e ciò che volete offrire al

  • Come sterilizzare il biberon e il ciuccio?

  • L’igiene personale è indispensabile, a maggior ragione se parliamo di neonati che non hanno ancora ben sviluppato il sistema immunitario. Oltre ad igienizzare pavimenti e tutto ciò con cui va a contatto il bebè, è opportuno sterilizzare in biberon, ma anche giochi, ciuccio e succhiotti. Ecco qualche consiglio.

  • Il parto: cosa mettere in valigia prima di andare in ospedale

  • Solitamente, a partire dal 7° mese, la futura mamma inizia a preparare il corredino da portare in ospedale al momento del parto. Sono momenti emozionanti da vivere a 360°C.  Si tratta di una nuova esperienza e saranno gli acquisti più belli che farete in tutto il vostro percorso lungo ben 9 mesi. Vivrete una favola e ogni volta che uscirete di casa, i negozi di prima infanzia saranno quelli che vedrete più volentieri. C’è anche chi inizia a fare acquisti prima del 7° mese, sfatando ogni superstizione. Ma cosa acquistare? E quanto acquistare?  In ogni caso, quando vi recate in

  • Come misurare la febbre ai bambini?

  • Il neonato è molto delicato e quasi si ha “timore” a toccarlo. Quando sopraggiunge la febbre, il timore aumenta, soprattutto se il bimbo è ancora piccolo e non si sa come misurarla. Da premettere, in ogni caso, che la febbre altro non è che l’innalzamento della temperatura corporea e non deve preoccupare assolutamente, e a meno che non subentrino complicazioni. Ma in che modo misurare la febbre? Qual’è il metodo più sicuro?

  • Come cambiare il pannolino a un neonato?

  • Cambiare il pannolino a un neonato sembra difficile, ma in realtà è molto semplice. Cambiare il pannolino a un neonato Tuttavia, bisogna fare attenzione ai movimenti nei confronti del bebè e curarne attentamente l’igiene. Per prima cosa, quando si cambia il pannolino, il neonato deve essere posizionato sul fasciatoio (anche se non è obbligatorio) ma sicuramente più comodo rispetto al letto per esempio. Sarete più tranquille anche voi e non rischierete di farvi colpire da un bruttissimo mal di schiena. Non sottovalutate questa cosa, in quanto si tratta di dover cambiare il neonato molte volte al giorno. Una volta messo