Bambini - articoli in archivio

  • Come realizzare un parco giochi gonfiabili per bambini?

  • I gonfiabili piacciono a tutti i bambini, sono sempre più le aree gioco adibite a questo tipo di intrattenimento, e rappresentano anche un’ottima idea di investimento. I gonfiabili possono essere allestiti ovunque: al mare, in montagna o in appositi spazi cittadini. Una buona fonte di guadagno è rappresentata dall’organizzazione di feste e attrazioni particolari all’interno.

  • Come scegliere la cameretta per i bebè?

  • Pensare di allestire la stanzetta per il proprio pargoletto è un’occasione sicuramente allettante da una parte ma impegnativa dall’altra. Ci sono molte variabili da considerare, come ad esempio lo spazio da ricavare all’interno dell’ambiente domestico e il budget da accontonare per l’acquisto degli arredi, senza mai tralasciare il fattore “qualità” dei prodotti. D’altronde, non c’è prezzo che tenga quando si tratta della sicurezza e del benessere dei propri figli ma occhio a non spendere un capitale per non indebitarsi fino al collo!

  • Bebè in arrivo: quale passeggino scegliere?

  • La gravidanza è un’ esperienza profonda e molto importante nella vita di ogni mamma che viene vissuta in maniera differente da donna a donna nelle stesse condizioni. A pochi giorni dal parto, l’ansia sale e tutto deve essere pronto e ben organizzato per accogliere il nascituro. Un componente che non può assolutamente mancare nella lunga lista di accessori è la scelta di passeggini trio dove alloggiare il piccolino per portarlo a spasso in totale sicurezza.

  • Quali sono i migliori passeggini leggeri?

  • Comprare un passeggino è una delle prime preoccupazioni dei genitori già prima dell’arrivo dei loro figli. Si tratta di una scelta importante, che permetterà al bambino di trascorrere gran parte della giornata in serenità in un mezzo che deve essere comodo non solo per il piccolo ma anche per i genitori. La scelta di un passeggino va effettuata prendendo in considerazione tante variabili legate anche ai luoghi che verranno maggiormente frequentati e alle abitudini, in generale, della famiglia. Negli ultimi anni hanno avuto molto successo i passeggini leggeri, per via del loro peso piuttosto ridotto e per la possibilità di spostarli facilmente da un luogo all’altro.

  • Quali sono i migliori scivoli per bambini?

  • Il divertimento, si sa, per i bambini è la prima cosa. L’età dell’infanzia si caratterizza proprio per la spensieratezza e per il desiderio di giocare e fare nuove amicizie. I bambini possono giocare in tantissimi modi, l’importante è che siano giochi educativi e soprattutto non pericolosi. Va salvaguardata sempre e soprattutto la sicurezza e l’incolumità dei bambini.

  • Quali sono i migliori paracolpi?

  • Il bambino ha bisogno di sicurezza e stabilità nei primi anni della sua vita. Tutto ciò gli viene garantito dalla presenza dei suoi genitori che provvedono ad acquistare per lui una serie di accessori i quali lo aiutano a vivere in relax e senza troppe difficoltà i vari momenti della sua giornata. Tra le principali abitudini di un bambino ritroviamo certamente il riposo. La struttura tradizionale atta a contenere un bambino mentre riposa nella propria abitazione è la culla ma essa può essere arricchita fa accessori vari, come ad esempio il paracolpi.

  • Quali sono i migliori marsupi per neonati?

  • Sono diversi i comfort e gli accessori di cui un bambino potrebbe aver bisogno nei primi mesi ed anni della sua vita. E’ errato pensare che l’unico strumento sia il passeggino. Questo accessorio è certamente importante ma ce ne sono anche altri, ugualmente utili per il benessere del bambino. Uno di questi accessori è il marsupio per neonati che può essere usato già nelle prime settimane successive alla nascita del piccolo.

  • Come si possono interpretare disegni dei bambini?

  • L’interpretazione dei disegni può essere un buon modo per cogliere il carattere e gli stati d’animo dei bambini. Esistono psicologi e specialisti in materia tuttavia già il genitore può con occhio attento riuscire a cogliere i segnali più evidenti. Tratteggi, dimensioni e colori sono tutti indizi da interpretare.

  • Come scegliere la cameretta per i maschi

  • La scelta della cameretta non è da sottovalutare, perchè quello sarà l’ambiente della casa in cui il bambino trascorrerà la maggior parte del suo tempo, giocando o facendo i compiti, e dovrà quindi rappresentarlo. Nel momento in cui si procede all’acquisto, dopo aver vagliato tutti gli aspetti economici e pratici, è pertanto buona norma interpellare anche il bambino, sottoponendo alla sua attenzione i modelli selezionati come potenziali acquisti, non certo l’intera gamma delle possibilità, altrimenti si rischia di non finire più.

    In questo modo il piccolo si sentirà coinvolto e i genitori riusciranno ad orientarsi meglio nella scelta della cameretta, perchè a volte si tende a dimenticare che il futuro ‘inquilino’ della cameretta deve essere il più possibile soddisfatto, seppur nel rispetto delle esigenze di funzionalità dell’ambiente.

  • Perchè si devono togliere le tonsille?

  • Piccolo viaggio nel mondo delle tonsille, per capire i vantaggi e gli eventuali svantaggi legati all’intervento, nonchè i rischi e le controindicazioni per il bambino che si trova ad affrontare il problema.

  • Quali problemi può causare il caldo ai bambini?

  • Il caldo è pesante per tutti, ma per i bambini ancor più, soprattutto se ancora non parlano e non sono quindi in grado di esprimere il loro malessere. Di certo con i piccoli fino al primo anno di età non si può rimediare più di tanto, però almeno è utile capire se alcuni suoi comportamenti diversi dal solito possano dipendere dal fatto che prova disagio per via della temperatura esterna, che oltretutto lui non è in grado di comprendere.

    Il contesto più evidente in cui si esprime l’irrequietezza legata al caldo è il lettino. Il sonno risente immediatamente delle variazioni dello stato d’animo, e può esprimere il cambiamento in diversi modi.

  • Perchè alcuni bambini russano?

  • Non solo gli adulti russano, ma a volte accade anche ai bambini molto piccoli, già nei primi mesi di vita. Il fenomeno nella maggior parte dei casi non deve destare preoccupazione, ma va comunque tenuto sotto controllo, per verificarne la natura e intervenire nel modo più opportuno, rivolgendosi eventualmente allo specialista se necessario.

  • Cos’è la tabella dei percentili?

  • Nei primi mesi di vita di un bambino si va dal pediatra con periodicità regolare, rigorosamente una volta al mese, e nel corso di ogni visita vengono rilevati i parametri fondamentali per valutare se il piccolo sta crescendo nel modo giusto. Il peso, la lunghezza e la circonferenza del cranico sono appunto i tre parametri irrinunciabili che rientrano in tale schema di valutazione, secondo delle apposite tabelle, denominate appunto ‘dei percentili’, che offrono dei termini di riferimento della crescita media dei bambini.

  • Che cos’è la sindrome di Cornelia De Lange?

  • Il nome di questa malattia rara si rifà a quello della pediatra olandese che per prima l’ha riconosciuta nel 1933. La sindrome di Cornelia De Lange colpisce un neonato ogni 10-20 mila, in Italia riguarda circa 50 nuovi nati all’anno. Tale malattia congenita provoca diverse malformazioni e problemi di crescita e sviluppo del bambino: alterazioni nella struttura del sistema nervoso centrale, cuore, palato, reni, e negli arti. Il soggetto colpito presenta tratti somatici particolari, ed il suo sviluppo intellettivo e psicomotorio è caratterizzato da evidenti anomalie.

    In genere i bimbi che ne soffrono hanno una circonferenza cranica più piccola del normale, è presente peluria sulla fronte e l’attaccatura dei capelli è bassa. La peluria ricopre poi anche la schiena e gli avambracci in modo abbondante, le ciglia sono lunghe e folte, la parte tra la bocca ed il naso è spesso appiattita e allungata.

  • Quando passare dagli omogeneizzati alla carne fresca?

  • Non esiste un momento preciso per lasciare gli omogeneizzati in favore della carne e del pesce freschi. In realtà c’è anche chi non adopera proprio gli omogeneizzati, preferendo utilizzare subito il prodotto fresco, mentre chi ha scelto la strada del vasetto, per così dire, a un certo punto deve staccarsene.

  • Cosa fare se il bambino dorme solo con il succhiotto?

  • Niente, non c’è niente da fare. Se lui ha bisogno di ciucciare per addormentarsi e per riposare bene, perché intervenire? Molti rispondono: “Perché prima o poi gli si dovrà togliere e allora saranno dolori”. Ma non ha grande senso vietare una cosa oggi per timore di doverla vietare domani….

  • Cosa fare se il bambino si copre di bollicine?

  • In estate niente di più facile. Il caldo è tanto, si suda di più e non è infrequente che i piccoli si presentino da un momento all’altro coperti di bollicine.

  • Come intervenire se il bambino ha le gambe storte?

  • Quando si è piccoli, almeno fino ai 12-18 mesi, le gambe sono a forma di “O”, a causa di un varismo fisiologico. Poi cominciano a diventare più dritte, ma si può arrivare all’opposta deviazione, cioè il “valgismo infantile” (le tipiche ginocchia a X), che riguarda i bimbi fino ai 3-4 anni. Da questa età in poi si verifica la correzione spontanea di queste deviazioni, arrivando ai gradi di valgismo naturale per gli adulti, verso gli 8-9 anni di età. Questo è quello che succede in generale. Quando tale correzione spontanea non si verifica o viene bloccata, e la deviazione (verso

  • Perchè i bambini di pochi mesi producono tanta saliva?

  • C’è un momento nella vita di un bambino in cui il bavaglino diventa il suo migliore amico. E’ il momento in cui inizia a sbavare, in altre parole a produrre una tale quantità di saliva da poter riempire un biberon nel corso di una sola giornata.

  • Quando mettere le scarpe ai bambini

  • La domanda è di quelle in apparenza semplici: quando si deve iniziare a mettere le scarpe ai bambini? La risposta invece non lo è affatto, perchè a differenza di quanto si possa pensare, non esiste ‘il momento giusto’ per eccellenza.