Come arredare la zona notte in una casa prefabbricata?

Come arredare la “zona notte” di una casa prefabbricata in legno? In pratica il concetto è lo stesso di una normale abitazione, puntando però maggiormente alla scelta di materiali ecologici e mobili comodi, quindi in accordo con la filosofia di costruzione “verde” tipica di queste costruzioni. Inoltre, grazie alla specifica natura della prefabbricata potrete decidere a tavolino la disposizione degli ambienti notte, e questo vi permetterà di scegliere sapientemente la collocazione degli arredi, soprattutto in camera da letto.

La casa prefabbricata è una casa confezionata letteralmente su misura per le esigenze individuali e personalizzate del cliente.

La caratteristica eccezionale di questa tipologia di casa infatti è che si può ordinare ogni singolo particolare come lo si desidera, ottenendo tutto a costi ridotti e in tempi minori rispetto a una casa tradizionale.

La libertà di scelta della casa prefabbricata sta anche nella possibilità di commissionare la divisione interna degli spazi esattamente come ci farebbe più comodo, scegliendo il numero delle stanze, il loro posizionamento, l’apertura degli ambienti l’uno verso l’altro, oppure la loro separazione.

Così possiamo anche scegliere a priori la destinazione d’uso dei vari ambienti, in modo da dare loro la collocazione più giusta, in merito al piano, all’esposizione, alla grandezza, alla forma, e via discorrendo.

Come nelle tradizionali, anche la casa prefabbricata avrà quindi una suddivisione in zone e/o ambienti.

Innanzitutto si distinguono le macrozone: zona giorno e zona notte; successivamente si possono distinguere anche altri sotto-ambienti, costituiti da camere o microstanze, oppure da ambienti più ampi e comprensivi di più funzioni.

Progettare la zona notte di una casa prefabbricata in legno

La zona notte in una casa si può suddividere in tanti ambienti, volendo comprendere veramente tutto quello che potrebbe servire in una casa grande:

  • Camera da letto matrimoniale
  • Camerette per bambini e ragazzi
  • Camera da letto per gli ospiti
  • Locali di servizio: bagni (magari annessi alle camere), sgabuzzini, cabine armadio, lavanderie, etc

Nella casa prefabbricata si può prevedere la presenza di tutte queste zone simultaneamente, semplicemente scegliendo dove collocarle e quanto grandi renderle.

Distribuzione degli spazi della zona notte di una casa in legno

Partendo dal presupposto che nella zona notte ( a differenza della zona giorno dove tutti gli ambienti possono essere compresi e aperti uno sull’altro in uno più grande) una delle parole d’ordine è la privacy, si comprende di conseguenza quanto sia importante predisporre una camera ben divisa dal resto dell’ambiente per ognuna delle destinazioni d’uso sopra descritte.

Quindi innanzitutto occorre stabilire quante camere da letto servono, a seconda del numero di componenti della famiglia, e poi bisogna cercare a ognuna di queste camere una sistemazione.

Solitamente la zona notte viene nascosta agli occhi degli ospiti.

Così in una casa prefabbricata a più livelli, potremmo facilmente disporla in modo che rimanga appannaggio dei soli padroni di casa.

Al piano terra dunque potremmo sistemare la zona giorno, accogliente e pronta per gli ospiti, mentre ai piani superiori potremmo dislocare la zona notte con tutti i suoi locali di servizio.

Con l’eventuale presenza di una mansarda, adeguatamente climatizzata, essa si può predisporla come mini-appartamento a sé stante, oppure per ospitare le camere da letto dei bambini e dei ragazzi, in modo che abbiano un loro spazio completamente privato a disposizione.

Dimensioni della zona notte in una casa prefabbricata

Una volta scelta la collocazione in termini di piano, relativamente alla zona notte della casa prefabbricata , occorre scegliere le dimensioni di ogni stanza in base ad alcuni criteri:

  • spazio a disposizione sul piano
  • collocazione di muri o colonne portanti, in prossimità delle quali o necessariamente si deve mantenere la colonna, oppure le si deve costruire una parete di supporto
  • destinazione d’uso della camera: la camera matrimoniale sarà più grande della singola, quella dei genitori più grande di quella dei piccoli, quella degli ospiti più piccola di quella dei padroni di casa, i locali di servizio non hanno bisogno di molto spazio, etc
  • quantità di arredi che dovranno contenere i singoli ambienti
  • attività da svolgere all’interno degli ambienti
  • quante persone usufruiranno normalmente degli ambienti nello stesso momento

Tenendo conto di questi elementi, si può procedere alla suddivisione vera e propria della zona notte, con le dimensioni giuste e ideali per rispondere alle proprie esigenze.

Locali di servizio in una casa prefabbricata

Nella casa prefabbricata, potendo scegliere come costituirla a partire da zero, è consigliabile inserire sempre i locali di servizio, che possono risultare utili in molteplici occasioni:

  • Bagni (ideali uno per camera)
  • Lavanderia e stireria
  • Cabine armadio
  • Sgabuzzini

Si tratta di zone di sfogo, dove occuparsi di determinate attività oppure dove sistemare gli oggetti che si usano poco quotidianamente e che non trovano collocazione in altri luoghi

Oppure ancora, nella cabina armadio ad esempio, si tratta di avere un luogo in più dove poter tenere in perfetto ordine gli oggetti posseduti (abiti e accessori in questo caso).

Per progettare la realizzazione di questi locali occorre ricordarsi di alcune cose fondamentali:

  • Le dimensioni possono essere contenute, ma ben calibrate a seconda degli elementi che entreranno a far parte dei locali e delle attività che vi si devono svolgere dentro: ad esempio la stireria non ha bisogno di molti oggetti, ma necessita dello spazio necessario per poter stirare facilmente
  • Sgabuzzini e lavanderie possono essere ciechi
  • Stirerie, lavanderie quando provviste anche di stirerie e bagni hanno bisogno di finestre oppure di adeguati impianti di aerazione
  • Bagni e lavanderie hanno bisogno degli attacchi all’impianto idrico ed elettrico
  • Stirerie e cabine armadio hanno bisogno degli attacchi all’impianto elettrico.

Inoltre è consigliabile non collocare in una zona esposta al sole i locali adibiti a lavanderia e stireria, dove la temperatura si potrebbe alzare di per sé a causa del lavoro da eseguire, del calore emanato dagli elettrodomestici e dal calore del ferro da stiro.

Rivestimenti della zona notte

Una volta scelte collocazione e dimensioni, la terza cosa da scegliere in ordine cronologico sono i rivestimenti da far posare nelle varie stanze: piastrelle per i bagni (di cui si parlerà in un articolo a parte), pavimenti ed eventuali decorazioni a muro per le camere da letto.

I locali di servizio saranno rivestiti soltanto per quanto riguarda il pavimento.

I rivestimenti dipendono dallo stile d’arredo che si vuole dare alla casa e dalla sensazione che si vuole trasmettere alla vista e al tatto (camminare a piedi nudi nella zona notte può essere una bella sensazione).

Inoltre occorre tenere conto della praticità delle superfici che si scelgono, perché siano facili da pulire a seconda anche della frequenza che possiamo dedicare alle pulizie.

Pavimenti delle camere da letto in una casa prefabbricata

Le scelte sono infinite. Se vogliamo dare una sensazione di calore, è perfetto il parquet in legno (in laminato se vogliamo spendere meno, ma perdendoci in termini di sensazione al tatto), più scuro o più chiaro a seconda del colore delle pareti e/o degli arredi.

Un parquet scuro si accompagna a pareti e arredi più chiari e neutri, un parquet chiaro può andar bene anche con colori più accesi. Il parquet si adatta bene a uno stile d’arredo classico, ma può sposarsi anche con un certo tipo di stile moderno.

Attenzione alla sua delicatezza e alla manutenzione talvolta difficile.

L’alternativa accogliente, adatta a qualunque stile d’arredo, ma più difficile da tenere pulita, è la moquette: un infinito tappeto che ci accompagna qualunque stanza cambiamo nella zona notte e dove i bambini possono giocare tranquillamente.

Le alternative più facili da pulire e che possono rendere anche sensazioni di calore e magari di un certo stile rustico, sono il cotto e le pietre.

Altrimenti, materiali innovativi come la resina, possono assumere vari aspetti (simil pietra, simil legno, lucido, opaco, senza soluzione di continuità, etc), molteplici colori e adattarsi a qualunque stile d’arredo.

Il problema però rimane la sensazione tattile, che non è la stessa del legno o del cotto.

Arredare la camera da letto di una casa prefabbricata in legno

Se tutto si può scegliere nella casa prefabbricata, il consiglio è quello di optare per ambienti il più grandi possibile: così letti imponenti, anche rotondi, possono facilmente rendersi protagonisti a centro stanza o in un angolo della stessa.

Grandi armadi guardaroba a tutta parete, magari con porte scorrevoli per non togliere spazio nella zona antistante adibita alla vestizione, in alternativa alle cabine armadio, completerebbero poi le camere da letto, fornite anche di comodini ampi e comò con grandi specchiere.

Le stanze dedicate a bambini e ragazzi con angoli dedicati allo studio provvisti di ampie scrivanie, punti luce molto forti, zone con tappeti adibite al gioco e armadi e contenitori per libri, colori e giocattoli, sono l’ideale.

Se possiamo evitare letti a castello, sarebbe più bello per loro avere un ambiente privato ciascuno, magari con un letto nascosto, da tirare fuori per l’amichetto che eventualmente può fermarsi a dormire.

Nella camera degli ospiti si può scegliere: un letto matrimoniale o a una piazza e mezza, con comodino e un piccolo armadio guardaroba per appoggiare gli indumenti, oppure si può adibire la stanza a un’altra destinazione d’uso, trasformabile all’occorrenza in camera da letto.

In questo ultimo caso, supponendo di voler ricavare uno studio in questa camera, la si fornirà di scrivania, ma anche di divano-letto facilmente apribile, dove almeno un tavolino basso possa fungere da comodino.

Sempre presente comunque un piccolo mobile-guardaroba, una cui parte la si può riservare per libri e oggetti utili allo studio.

Ricordarsi sempre i punti luce, puntuali e generali, per illuminare comodini e scrivania.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.