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Utilizzare il cambio automatico conviene?

In Italia, la cultura del cambio automatico è poco diffusa rispetto ad altre nazioni, come l’America, dove la stragrande maggioranza delle automobili sono equipaggiate con questo comodissimo cambio “tutto-fare”.
Estremamente facile da usare rispetto a quello manuale, il cambio automatico è molto utile per chi macina migliaia di chilometri all’anno e desidera una guida senza stress.
Per guidare un auto col cambio automatico serve solo la gamba destra mentre la sinistra è in totale relax (non svolge più nessuna mansione), rendendo la guida più facile e confortevole.

la convenienza del cambio automatico

Come si usa il cambio automatico nello specifico?

Questo cambio rivoluzionario è nato in America agli inizi degli ’50 e, col passare del tempo, si è diffuso anche sul mercato europeo. L’inizio è stato abbastanza turbolento poiché, secondo alcuni esperti, il cambio automatico contribuiva a un maggior consumo di carburante e, in più, aveva un prezzo molto elevato rispetto a quello classico. Oggi, invece, è molto preferito da chi percorre molta strada e vuole evitare lo stress di cambiare marcia manualmente in situazioni caotiche, come il traffico cittadino.
In particolar modo, questo tipo di cambio non prevede l’uso della frizione e quindi si rivela perfetto per guidare in città, sforzando solo la gamba destra che dovrà svolgere solo due azioni, ossia quella di accelerare e frenare. La gamba sinistra, come già anticipato, resterà ferma per tutta la durata del viaggio.
Molte persone trovano molto difficile, inspiegabilmente, l’utilizzo del cambio automatico, ma in realtà si tratta di “prendere un po’ la mano” e abituarsi al suo funzionamento.
La zona della pedaliera del cambio automatico è leggermente diversa da quella manuale. Qui sono presenti solo due pedali: il freno, sulla parte sinistra, di grandi dimensioni (così se il conducente, inavvertitamente, aziona il pedale convinto che fosse quello della frizione, la macchina si fermerà all’istante); l’acceleratore, sulla parte destra, di dimensioni più contenute.
Il cambio, invece, si trova alla destra del pilota e in prossimità della leva si collocano quattro lettere (P R N D) di facile lettura: P (Parking) sta per “trasmissione bloccata; R (Reverse) sta per “retromarcia”; N (Neutral) sta per “folle”; D (Drive) sta per guida automatica. Potrebbero esserci anche delle limitazioni alle marce, come ad esempio selezionando la limitazione alla seconda marcia, l’automobile viaggerà sempre in seconda.
Riguardo la partenza, è necessario tenere il piede sul freno e spostare la leva del cambio sulla lettera D, ossia guida automatica. La macchina inizierà a spostarsi lentamente in avanti e, una volta lasciato il pedale del freno, è possibile accelerare per dare “gas”.
Nel caso di un parcheggio, basta frenare fino al totale arresto dell’autovettura. Impostare la retromarcia ( R ) solo se occorre andare indietro. Una volta eseguito il parcheggio completo è necessario azionare il pedale del freno e mettere il cambio in posizione P.

Consigli utili

Per chi è alle prime armi e trova qualche difficoltà nell’utilizzo del cambio automatico non c’è da aver timore. Basta acquisire una certa dimestichezza e poi sarà un gioco da ragazzi. In ogni caso, basta seguire delle semplici avvertenze per una guida sicura. Ad esempio, quando l’auto è in movimento, non inserire la modalità P o R per non danneggiare gravemente il cambio. L’accensione dell’auto prevede sempre il cambio in posizione P oppure N e il piede sul freno per passare ad altre posizioni. Per le lunghe attese, conviene posizionare il cambio in N e tirare il freno a mano. Nelle discese ripide mai spostare il cambio in posizione N.
E’ normale riscontrare delle difficoltà nei primi tempi, anche perché la mancanza della frizione comporta qualche difficoltà nei movimenti delle gambe. Il piede sinistro dovrà abituarsi al “dolce far niente” rimanendo in fase di riposo per tutto il tempo nello spazio appositamente riservato alla sinistra dei pedali.

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