Come smettere di mangiarsi le unghie?

Un po’ per stress, un po’ per abitudine, sono queste le cause principali che spingono le persone a mangiarsi le unghie. Ma come smettere definitivamente? Farlo è possibile, non solo con tanta pazienza e forza di volontà, ma anche con qualche piccolo rimedio e trucco naturale. Ecco allora qualche prezioso consiglio per iniziare a smettere di mangiarvi le unghie.

Come smettere di mangiarsi le unghie

Si chiama onicofagia, quel desiderio irresistibile di mangiarsi le unghie. C’è chi proprio non può farne a meno, perché un’abitudine incondizionata o perché ormai mangiarsi le unghie è diventato un tic nervoso, inevitabilmente associato a periodi di forte tensione. Ma non sempre; c’è chi, infatti, si mangia le unghie per noia, per paura o perché semplicemente è un’abitudine che ha da sempre a da cui non riesce a separarsi.

L’onicofagia è l’irresistibile istinto di mangiarsi le unghie, in particolare durante momenti di stress e di tensione oppure, al contrario, nei momenti di relax. Alcuni considerano questo vizio come un vero e proprio disturbo che porta le persone a non controllare i propri impulsi e ad avere atteggiamenti compulsivi, simili a quelli che portano le persone a mordersi le labbra in particolari situazioni.

Mangiarsi le unghie, problemi di tipo psicologico a parte, può diventare una pratica molto lesiva per le dita e per le mani in generale. A lungo andare, infatti, mangiarsi le unghie porta alla formazione di cuticole, danneggia la pelle intorno all’unghia e può anche essere causa di molte infezioni, a volte anche serie, che non solo compromettono la salute delle mani ma anche quella della bocca, dei denti e delle gengive.

A lungo andare, questa pratica può anche creare problemi di tipo ortodontico, come l’usura dei denti, le malocclusioni e le lesioni gengivali. Inoltre, cosa che forse non tutti sanno, mangiarsi le unghie quando è in atto un’infezione da Herpes, causa il giradito erpetico, molto doloroso e difficile da guarire.

Oltre a questo, è necessario aggiungere poi i problemi allo stomaco che mangiarsi le unghie, e ingerirle, potrebbe provocare. Se vi mangiate le unghie da molti anni, questa pratica può indurvi a ingerire direttamente i residui dell’unghie che si depositeranno lungo l’intestino.

A volte il problema si risolve spontaneamente, mentre altre ancora è necessario un trattamento, che può essere di tipo cosmetico-farmaceutico oppure fai da te. Uno smalto dal gusto amaro, per esempio, può essere un buon inizio per cercare di non mangiarsi più le unghie, mentre altre volte può essere utile utilizzare bende o guanti per impedire alla persona di mangiarsi le unghie.

C’è chi però vuole smettere ed è sempre alla disperata ricerca del metodo infallibile per riuscirci; c’è chi opta per uno smalto speciale, che rende impossibile avvicinare le dita alla bocca senza rimanere disgustati, e chi invece decide di provare ad affidarsi alla ricostruzione delle unghie, facendosi applicare unghie finte con supporto in ceramica che, per forza di cose, non possono essere mangiate.

Il vero segreto per smettere di mangiarsi le unghie è, però, la forza di volontà. Se non c’è reale desiderio di smettere, l’impresa può diventare davvero ardua. Un modo per incentivarsi potrebbe essere quello di darsi una scadenza da identificare con un evento in particolare. Se per esempio dovete presenziare a un matrimonio, a un battesimo o a una festa importante, quale migliore occasione di questa per cercare di smettere di mangiarsi le unghie? Partite per tempo e fissate diversi step per arrivare alla meta: con un obiettivo ben preciso in testa sarete molto più incentivati e le probabilità di riuscirci aumentano notevolmente.

E poi? Cos’altro si può fare per smettere di mangiare le unghie? Sì perché se è vero che la forza di volontà, l’impegno e la costanza rappresentano una bella fetta del lavoro, non si può certo dire che basta solo questo per smettere di mangiarsi le unghie. Ecco allora qualche rimedio facile e a costo zero, che potete mettere in pratica sin da subito per smettere di mangiarvi le unghie.

Iniziamo dicendo che il primo passo da fare arriva dal pensiero di quanto più belle saranno le vostre mani dopo. Mangiarsi le unghie non solo è un’abitudine un po’ fastidioso, ma rende anche le mani brutte da vedere e decisamente poco estetiche. Avere le mani a posto, inoltre, non solo fa apparire più curati e in ordine, ma dona maggiore sicurezza nella propria persona, senza che si debbano per forza nascondere le mani ogni volta per non mostrare unghie mangiate e tagli.

Insomma, smettere di mangiarsi le unghie è sempre una buona cosa, ma oltre alla buona volontà esistono anche dei validi rimedi che, quantomeno, vale la pensa provare. Si tratta dei classici rimedi della nonna, da mettere in pratica con sostanze semplici, naturali e che tutti hanno dentro casa, che funzionano a dispetto dei molti prodotti in commercio, sicuramente meno naturali. Vediamo allora quali sono questi rimedi.

Olio d’oliva

Come, direte voi. In questo caso il rimedio è semplice; bisogna ricoprire l’unghia di olio d’oliva, meglio se combinato a un altro olio addolcente, come quello di mandorle o di lavanda, ed effettuare due volte al giorno degli impacchi per almeno mezz’ora. Il rimedio diventa pressoché irresistibile se all’impacco aggiungete un ingrediente dal sapore molto forte o, meglio ancora, che proprio non vi piace. Aglio e peperoncino sono i più quotati, ma basterà davvero l’aggiunta di un ingrediente che proprio detestate e la tentazione sparirà: basta che solo che sia qualcosa dall’aroma forte e dal gusto molto deciso. Come in tutte le cose ci vuole pazienza, però. Con il tempo vedrete la pelle intorno all’unghia diventare più morbida e senza cuticole e chissà che la tentazione di mangiarvi le unghie scompaia da sola.

Aloe vera e aceto bianco

Il gel di aloe vera ha un odore fresco e inebriante, ma se ci aggiungete l’aceto l’odore cambia notevolmente. Preparate un composto con questi due ingredienti e immergete al suo interno le mani. Lasciate agire per qualche minuto e continuate a ripetere l’operazione ogni giorno fino a quando non comincerete a raggiungere i primi risultati e la voglia di mangiare le unghie, piano piano, andrà scomparendo.

Impacchi di salsa piccante

A mali estremi, estremi rimedi. Pensate per esempio all’effetto del peperoncino, o del tabasco, sulle vostre unghie. La nota positiva di questo metodo è che, anche se poi lavate le mani nell’arco della giornata, l’odore rimane lo stesso e mangiarvi le unghie in questa condizione diventa veramente impossibile. Ovviamente la procedura va ripetuta ogni giorno, anche più volte nell’arco dell’intera giornata, per almeno due settimane. Dopo questo periodo di tempo i risultati saranno visibili e, a quel punto, sarete molto più incentivati a continuare.

Olio essenziale di Tea Tree

Per via del suo sapore decisamente poco appetibile, questo tipo di olio è perfetto da spalmare sulle unghie. È molto potente e il suo odore davvero pungente dovrebbe tenere al riparo le vostre unghie dal tentativo di mangiarle. Ricordatevi, inoltre, che questo tipo di olio non deve essere ingerito né assunto, a meno che non sia stato il medico a prescriverlo. Un motivo in più, quindi, per starne alla larga.

Aglio

Pungente e forte al punto giusto, l’aglio può essere anche usato da solo per cercare di non mangiarsi le unghie. Come fare? È molto semplice: sbucciate uno spicchio e strofinatelo sulle unghie. Ripete l’operazione con costanza e tutti i giorni e vedrete che, prima o poi, i risultati arriveranno.

Pepe di Cayenna

Questa varierà di pepe molto conosciuta contiene la capsaicina, un composto chimico che è un prezioso alleato per smettere di mangiare le unghie. Potete usare il pepe in polvere oppure comprarlo fresco e, se proprio non vi va a genio questa varietà, potete sempre sostituirlo con il peperoncino.

Aceto bianco

Oltre ad essere un prezioso alleato insieme all’Aloe Vera, l’aceto va bene anche da solo per combattere il vizio di mangiarsi le unghie. Basta versarlo in una ciotola, immergere le mani almeno una volta al giorno per circa dieci minuti e ripetere l’operazione per almeno due settimane. E ricordate di non usare l’aceto di vino balsamico, quello di colore scuro, perché potrebbe lasciare aloni sulle unghie.

Limone

Se siete abbastanza stoici da soffrire per il bruciore che questo metodo potrebbe provocarvi, soprattutto sulle pellicine, potete usare il limone. Per non sprecarlo, esattamente come con l’aglio, basta prenderne una metà e strofinarlo direttamente sull’unghia. L’obiettivo è che l’unghia assuma un sapore agro e un po’ sgradevole, quindi se siete appassionati di lime e sapori di questo genere, cambiate metodo.

Succo di pompelmo

Amaro al punto giusto e difficile da apprezzare, anche il pompelmo potrebbe aiutarvi nella vostra impresa. Basta spremerlo creando un succo e immergere le dita delle mani tutti i giorni, per almeno due volte, e per due settimane. Siate costanti e vedrete che i risultati arriveranno.

Cipolla

L’avreste mai detto che le bucce di cipolla possono essere delle alleate incredibili per smettere di mangiarsi le unghie? Strofinate le unghie direttamente sulla loro buccia, ma anche la polpa tritata andrà bene. L’odore che avranno le vostre unghie dopo un po’ sarà davvero forte e chissà se sarà questa la volta buona in cui riuscirete a non mangiarvi più le unghie.



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