Ritardo aereo, cancellazione del volo o sovraprenotazione?

Avete provato la brutta sensazione di un volo cancellato o l’attesa snervante di un ritardo aereo? Bene! In questo caso, avete diritto a un rimborso se il volo ha ritardato per più di tre ore, se è stato cancellato oppure se si è verificato un overbooking.

Come ottenere il rimborso per il ritardo aereo?

In base alle normative europee, i passeggeri, che hanno subito una di queste tre scomode situazioni, possono presentare una domanda di rimborso per il ritardo aereo del volo aereo pari a 250, 400, 600 euro a testa secondo il “percorso”. Tali importi risarcitori sono fissi e non variano in relazione al costo del biglietto. Per cui, se avete sborsato 750 euro per un ticket Londra -.New York, avrete diritto a un indennizzo pari a 600 euro, in quanto la tratta è maggiore di 3500 chilometri. Nel caso di tratte più brevi, comprese tra i 1500 e i 3500 chilometri, il risarcimento sarà di 400 euro. Infine, per tratte fino a 1500 chilometri, il rimborso concordato è di 250 euro.

C’è un’ulteriore nota positiva: la legge prevede un’efficacia retroattiva di queste norme. Quindi, in Italia, qualsiasi passeggero potrà chiedere il rimborso di un volo aereo negli ultimi tre anni. Da tener presente che le norme fanno riferimento all’aeroporto d’arrivo e non dipendono dalla nazionalità del viaggiatore.

Il “silenzio”, voluto, da parte delle Compagnie aeree

La nota negativa, invece, è che la maggior parte dei viaggiatori non sono per niente informati su queste norme e sui propri diritti, probabilmente a causa della pochissima pubblicità e delle informative poco chiare da parte degli istituti di trasporto aereo competenti. Esiste, però, una soluzione. Per i viaggiatori che sono totalmente inesperti su come avviare una pratica di rimborso per ritardo o cancellazione volo aereo è possibile affidarsi a siti molto preparati nel campo dei trasporti aerei, come www.flycare.eu che offre un servizio di consulenza ed assistenza riguardo qualsiasi pratica per il conseguimento del rimborso. L’utente che si avvale delle prestazioni offerte da Flycare non dovrà anticipare nessuna somma di denaro, in quanto le spese della pratica e tutto il lavoro effettuato dal team verranno interamente “coperte” dalla stessa compagnia aerea. Il cliente dovrà solo aspettare il buon esito del ricorso e ricevere sul proprio conto corrente l’importo effettivo che gli spetta.

Comportamenti poco corretti nei confronti dei passeggeri

E’ prassi comune di molte compagnie aeree, assumere degli atteggiamenti poco rispettosi, “abbindolando” i passeggeri per giustificare un proprio disservizio. Ma questi “inganni”, per fortuna, hanno vita breve. Questo è reso possibile grazie al lavoro compiuto da organizzazioni esperte e qualificate, come Flycare, che tutelano e informano i passeggeri su tutto quello che c’è da sapere. Il team dà anche consigli utili, per esempio, quando si acquista un biglietto. Dal momento che si tratta di un contratto tra due parti, è buona norma leggere le condizioni contrattuali al momento della prenotazione. Nell’informativa sono presenti tutte le regole riguardanti i ritardi, le cancellazioni e le sovraprenotazioni del volo. Questi regolamenti, però, cambiano da compagnia a compagnia.

Fortunatamente, a tutela del viaggiatore, c’è la Carta dei Diritti del Passeggero dell’Enac che regola e controlla il settore dell’aviazione civile e raccoglie tutte le normative relative ai diritti dei passeggeri in caso di inefficienze da parte della compagnia aerea.

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