Come richiedere l’invalidità civile?

L’invalidità civile è un istituto previsto dall’ordinamento giuridico italiano cui i cittadini possono fare ricorso quando sussistono gravi impedimenti, fisici e non, che non permettono a una persona di svolgere regolare attività lavorativa. Ma che cos’è, esattamente, l’invalidità civile? Come viene riconosciute e quali sono i cittadini che hanno diritto a richiederla? E soprattutto: qual è l’iter per ottenere l’invalidità civile?

Come richiedere l'invalidità civile

Come richiedere l’invalidità civile

Nell’ordinamento italiano si parla di invalidità civile quando entra in gioco l’impossibilità, a causa di malattie psichiche o di gravi impedimenti fisici, di svolgere regolare servizio di lavoro o di vivere a pieno la quotidianità. Secondo la legge italiana si considerano invalidi civili tutti i cittadini affetti da insufficienze mentali, sensoriali oppure funzionali, e tutte quelle persone che hanno subito, per svariate ragioni, una riduzione della propria capacità lavorativa.

Ma che cos’è l’invalidità civile? Si chiama così dal momento che non è naturale conseguenza di causa di lavoro, guerra e servizio, ma è data dalla condizione del singolo individuo a cui si assegna una sorta di punteggio in percentuale. L’invalidità civile, quindi, in relazione a una persona viene indicata mediante una percentuale, ad esempio: una persona invalida al 50%.

L’invalidità civile, tuttavia, è un istituto che lo Stato ha la facoltà di dichiarare dopo aver accertato con accuratezza che il cittadino che vi fa ricorso sia in possesso di tutti i requisiti per poter ottenere questo tipo di invalidità. Ma quali sono i requisiti per ottenere l’invalidità civile?

Abbiamo detto che tutti i cittadini che hanno subito un deficit nella capacità lavorativa possono richiedere l’invalidità civile, ma solo se la capacità dell’individuo non è inferiore a un terzo. Ancora, tutti i cittadini minorenni con diverse difficoltà nello svolgere funzioni tipiche alla propria età possono fare ricorso a questo istituto, così come tutti i cittadini che hanno superato i 65 anni d’età e hanno evidenti difficoltà a svolgere lavori o attività conformi alla loro età anagrafica.

Come fare richiesta per l’invalidità civile?

Per poter ottenere l’invalidità civile è necessario inoltrare l’apposita domanda e, per inviare la richiesta, è indispensabile soddisfare tutti i requisiti richiesti dallo Stato. Possono fare richiesta per l’invalidità civile tutti i cittadini che versano in una condizione fisica, o mentale, che comporta limitazioni nelle proprie attività, quotidiane e lavorative, e danni funzionali.

Queste persone, a causa delle limitazioni con le quali devono convivere, hanno quindi una capacità lavorativa ridotta che, per diventare requisito fondamentale per richiedere l’invalidità, deve necessariamente tradursi in una riduzione di un valore maggiore a 1/3.

Posti i requisiti fondamentali, per richiedere l’invalidità civile bisogna prendere un appuntamento con il proprio medico curante, a patto che il suo studio sia abilitato per la compilazione e per il rilascio del certificato di idoneità. Il medico è anche in possesso di un PIN, rilasciato direttamente dall’INPS, con il quale potrà accedere al portale e di compilare direttamente on line il certificato per il suo assistito.

Una volta che il medico avrà compilato il certificato, dovrà stamparlo e consegnarlo al suo paziente. Il foglio deve essere conservato accuratamente e rappresenta un documento indispensabile; reca infatti un numero identificativo che servirà al paziente nel momento in cui dovrà recarsi all’ASL per la consueta visita di conferma. Nel momento in cui il medico di base stampa il certificato, il paziente ha 30 giorni di tempo per richiedere la visita all’ASL; il rispetto di questa termine è fondamentale perché, trascorso questo tempo, sarà obbligatorio tornare dal proprio medico curante, cominciare nuovamente tutta la procedura e compilare un nuovo certificato.

Una volta che il medico ha stampato il certificato, sul foglio sarà indicato la data in cui il paziente deve presentarsi all’ASL per la visita di convalida. La data, a seconda delle necessità, può anche essere cambiata, a seconda di quelle che il sistema automatico propone.

Se la prima visita deve essere fissata obbligatoriamente entro 30 giorni, per i pazienti oncologici il termine è di 15 giorni. In ogni caso, la data in cui bisogna presentarsi all’ASL per la visita viene comunicata mediante raccomandata con ricevuta di ritorno.

La visita si svolge presso una ASL in cui opera un medico mandato dall’INPS. Se la sede in cui la visita è fissata è impossibile da raggiungere per problematiche fisiche e si tratta di una condizione fisica che il medico può accertare, sono previste anche visite a domicilio o direttamente presso la casa di riposo, se una persona è domiciliata presso una di queste strutture.

Dopo la visita, se la commissione preposta ha approvato all’unanimità la condizione di invalidità civile, verrà avviata una procedura che sarà trasmessa all’INPS, che a sua volta si farà carico di operare diversi controlli per conto del Centro Medico Legale. A questo punto, non resta che attenderà che il verbale sia convalidato; se così non fosse, sarà necessario procedere con una nuova visita nelle settimane a venire.

Quando il verbale sarà convalidato, il cittadino riceverà tempestiva comunicazione dall’INPS. La comunicazione conterrà un certificato, che è obbligatorio conservare ed esporre ogni volta che ne venga fatta richiesta. Con lo stesso certificato, inoltre, i cittadini che hanno chiesto l’invalidità civile possono accedere a tutte le procedure previste per l’inserimento delle persone disabile nel mondo del lavoro.

Dopo aver compiuto questi due passaggi iniziali, la compilazione del certificato e la visita presso l’ASL, non resta che presentare la domanda vera e propria di richiesta per l’invalidità civile all’INPS. Anche in questo caso, la procedura viene svolta per via telematica e può essere portata a termine in due modi.

Il primo prevede che il cittadino presenti la domanda in autonomia. Per seguire questa strada è necessario richiedere all’INPS il proprio PIN per effettuare on line la richiesta ed è, questo, un buon metodo che aiuta a snellire di molto code e tempi d’attesa se la persona ha buona dimestichezza con il computer e le nuove procedure digitali.

In caso contrario, il cittadino può rivolgersi agli enti preposti e alle associazioni di categoria, come il CAF o un patronato, per ricevere assistenza e supporto alla compilazione in modo del tutto gratuito.

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