Quali sono le vaccinazioni per gatti?

Proteggere il micio dalle malattie che potrebbe contrarre è indispensabile, soprattutto se vive con noi in casa. Occorre quindi vaccinarlo con una profilassi specifica per le malattie infettive. I trattamenti vaccinali per il gatto vanno cominciati verso l’ottava-nona settimana di vita: prima di questo momento i piccoli sono protetti dagli anticorpi che la mamma trasmette durante la gravidanza ed il successivo allattamento.

Le vaccinazioni per gatti

Prima di cominciare qualsiasi tipo di trattamento di vaccinazioni per gatti è opportuno che il vostro beniamino sia sottoposto a una visita generale di controllo per valutarne lo stato di salute. Se il gatto non sta de tutto bene il vaccino potrebbe ulteriormente compromettere le sue difese immunitarie. I vaccini vanno somministrati tenendo conto della vita che il gatto conduce, delle sue esigenze e delle abitudini.

vaccinazioni per gatti

Vaccinazioni per gatti in casa

Se l’animale non esce quasi mai di casa è meno esposto al contagio delle malattie. Si può quindi effettuare la prima vaccinazione dopo la sverminatura, cioè a circa 60 giorni di vita. Dopo una trentina di giorni si procede al richiamo del vaccino, che si ripete una volta all’anno.

E’ consigliabile la vaccinazione trivalente che è efficace conto la panleucopenia (una forma di gastroenterite che provoca effetti letali), la calici virosi e la rinotracheite (patologie che colpiscono il cavo orale, la gola, gli occhi causando infiammazioni e congiuntiviti).

Se il gatto sta all’aperto

Nel caso in cui il gatto trascorra la maggior parte del tempo all’aperto, è consigliabile effettuare, oltre alla trivalente, anche la vaccinazione contro la leucemia virale, che si contrae venendo a contatto con gatti già infetti (per esempio bevendo dalla stessa ciotola o durante l’accoppiamento). La leucemia è una malattia che può provocare la morte entro pochi mesi dal contagio. Questa vaccinazione può anche essere associata alla trivalente, e il richiamo va effettuato dopo un mese.

Se invece non c’è particolare premura, il vaccino contro la leucemia può essere effettuata ad un mese di distanza dalla trivalente e con il richiamo dopo un altro mese ancora. I richiami successivi vanno fatti annualmente. E’ consigliabile, inoltre, eseguire un test per verificare se la leucemia non sia stata già contratta dalla madre del micio. Questo test va fatto verso i sette mesi di età del gatto.

Vaccinazioni per gatti randagi

Se volete adottare un trovatello e avete già altri gatti i casa, diventa indispensabile il test della immunodeficienza felina e della leucemia per individuare eventuali possibilità di contagio. Bisogna eseguire un trattamento specifico per eliminare i parassiti cutanei e intestinali. In seguito si sceglierà il piano di vaccinazioni più adatto allo stile di vita e alle esigenze dell’animale.

Antirabbica

La vaccinazione contro la rabbia è obbligatoria solo se ci si reca all’estero o nella regione Sardegna, mentre invece è consigliata per chi porta con sé il micio in Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia. La vaccinazione va fatta almeno trenta giorni prima di partire. Per i viaggi all’estero, il micio deve essere dotato di passaporto e microchip. Per informazioni, consultate i servizi veterinari dell’Asl o i Consolati.



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