Quale arte marziale per combattere lo stress?

Se vi sentite stressati vi sono molte soluzioni per sentirvi meglio. Tra le varie alternative che aiutano a diminuire lo stress ci sono le arti marziali. Gli psicologi hanno trovato che questa attività ha un effetto positivo sul livello di ostilità e aggressività, nonché sull’autostima. Imparate a diminuire lo stress fisico e mentale grazie alle arti marziali.

Le arti marziali sono un attività molto utile sia al corpo che alla mente. Sembra che possano garantire notevoli benefici alla persona, alleviando lo stress. È necessario scegliere tra i diversi tipi esistenti quella che meglio si adatta a noi,

Scegliere l’arte marziale adatta a noi

Esistono tanti tipi differenti di arti marziali ed è quindi essenziale che per prima cosa scegliate quella davvero in linea con le vostre necessità. È necessario trovare tutte le informazioni sulle arti marziali esistenti e sulla loro filosofia. Potreste anche tentare diverse tipologie, facendo un paio di lezioni e cercando di capire qual è migliore per voi. Le forme tradizionali sono quelle che maggiormente permettono di ottenere dei benefici riguardanti lo stress, l’obiettivo infatti è proprio quello di sfruttare questa attività per migliorare la rilassatezza e il benessere.

Stile Hard o Soft

Scegliete tra una stile hard quindi forte, e uno stile soft più leggero.

Lo stile hard è quello che vi insegna a colpire e schivare in diverse combinazioni. In alcuni casi l’attività è focalizzata sulla velocità e la precisione e in altri sulla forza e la potenza. Questo tipo di allenamento utilizza molto spesso un target inanimato. Tra questi stili troviamo:

  • Aikido (Giappone) – Quest’arte è stata descritta dal suo fondatore Morihei Ueshiba come  “Un metodo per trasformare i conflitti in armonia”. L’allenamento è basato sul ricevere gli attacchi da un compagno e reindirizzare l’energia. Ogni tecnica viene associata a una metafora filosofica e non vi sono veri e propri combattimenti. Alcuni studenti di questa scuola hanno fondato un’altra scuola la “Yoshinkai school”, che si orienta maggiormente verso il combattimento.
  • Judo (Giappone) – Si tratta più di uno sport che di un’arte. Nasce dal Jujitsu, orientato verso il combattimento. Quest’arte insegna a colpire e ricevere dopo il contatto, nella forma “clinch”, e l’allenamento avviene con il compagno.
  • Tai Chi (Cinese) – Si tratta di un mix di entrambi gli elementi, anche se viene considerate una tecnica soft. Il Tai Chi di base è considerato un allenamento per aumentare la potenza. Il tai chi completo include anche l’allenamento vero e proprio.
  • Jujitsu (Brasile) – Quest’arte ha origini Giapponesi, ma sono stati I Brasiliani che hanno apportato delle modifiche nello stile e hanno reso il Jujitsu popolare. L’allenamento è simile al Judo, ma la cultura e l’allenamento sono più aggressivi.
  • Wrestling (Grecia) – Questo sport è molto utilizzato in America nelle scuole e anche in Europa.

Lo stile soft è quello che si basa sull’attacco in generale. In alcuni casi tutto si focalizza sul ricevere l’attacco, in altri si tratta di una specie di wrestling, e questo comporta che l’allenamento avviene maggiormente con un altro compagno.

  • Boxing (America) – Questo sport è senza dubbio non orientato al combattimento, ma offre un ottimo modo per aumentare la forza e resistenza che vi daranno la sensazione che sono poche le cose che potranno ferirvi.
  • Karate (Okinawa) – Anche se Okinawa viene associate al Giappone, questo luogo ha una sua distinta cultura e il Karate nasce proprio dal desiderio degli abitanti di ribellarsi a l’occupazione Giapponese. Si tratta di combattimenti che possono essere sia soft che hard.
  • Kung Fu (Cina) – Questo combattimento prende vita grazie ai monaci buddisti. L’allenamento richiede un notevole impegno e tanta costanza perché molte tecniche sono difficili da imparare, vista la loro potenza e accuratezza. Si tratta di un vero e proprio stile di vita che renderà la persona migliore in molti aspetti della sua vita.
  • Taekwondo (Corea) – Si tratta di una disciplina tipica del Sud della Corea, e nei secoli si sono distinti due tipi di seguaci: coloro che praticano quest’arte o sport e coloro che svolgono l’allenamento.

Scegliere la giusta cultura

Le arti marziali tradizionali appartengono e sono il frutto di diverse e affascinanti culture. L’arte marziale giapponese è diventata popolare nella cultura occidentale grazie a numerosi film e show televisivi ma non solo. I cinesi hanno vari tipi di arti marziali, così come in Filippina, Corea e alcune zone dell’Europa. Le differenze culturali indicano differenti tipi di approccio e realizzazione di questa attività anche negli allenamenti, nella filosofia e la visione del mondo e della persona.

Scegliere un gruppo specifico

Ogni gruppo di allenamento interpreta la tradizione in modo differente. Alcuni gruppi sono molto competitivi e vogliono raggiungere miglioramenti a qualsiasi prezzo. Altri sono orientati sul supporto e la comune passione verso quest’attività e anche sulla comprensione e l’accettazione degli errori e questa impronta aiuta notevolmente a combattere lo stress. Ovviamente non troverete mai il gruppo perfetto viste le notevoli differenze ma riuscirete sicuramente a trovare cosa è meglio per voi.

Fate una lezione di prova

Non potrete capire se un gruppo di allenamento è adatto a voi fin quando non farete una lezione di prova. Alcuni gruppi permettono a chi lo desidera di assistere a una lezione, altri permettono addirittura di partecipare. È fondamentale avere il massimo rispetto e interesse per quello che state osservando o facendo.

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