Ferri da golf: lunghi, medi e corti

La prima cosa da fare è scegliere un ferro con la testa forgiata oppure stampata. Il primo tipo, in acciaio leggero, è preferito dagli amatori con handicap basso e dai professionisti, perché è facile da manovrare e dà maggiore sensibilità. Si può, però, segnare o danneggiare facilmente. Una testa in acciaio stampato, invece, dura di più e di solito viene scelta dai golfisti con handicap medio o alto, perché ha uno sweet spot più largo e garantisce altezza e precisione. Andiamo alla scoperta di tutti i tipi di ferri da golf.

ferri da golf

Ferri da golf lunghi

I ferri lunghi vanno dall’1 al 4. Il ferro 1 é ormai quasi scomparso dalle sacche, perché sostituito dagli ibridi e dai legni da fairway, che sono più facili da colpire. Il ferro 2, per quanto sia il favorito di alcuni tra i golfisti migliori, rischia di fare la stessa fine. Oggi molti giocatori non prendono proprio in considerazione i ferri lunghi, e sono ormai parecchi i set che iniziano con un numero 6, data la comodità dei legni in termini di peso e di struttura. Ogni produttore ha i propri loft, ma in media il ferro 1 ha un loft tra iWei 17′; un ferro 2 uno di 20, un 3 di 24 e un ferro 4 di 28″. Negli ultimi dieci anni, però, le mazze hanno cambiato struttura, ed è diventato più facile colpire in alto, tanto che sono stati rivisti anche i loft dei ferri 3 e 4 che sono aumentati di 2′. Questa modifica serve per ridurre ulteriormente la necessità di usare i ferri 1 e 2. Rafforzare un ferro 1 o 2 avrebbe creato una mazza troppo robusta e difficile da direzionare,  che solo un giocatore potente avrebbe avuto la forza di far roteare. Un golfista medio che usa i ferri lunghi  2, 3 e 4 fa rispettivamente 82, 174 e 165 m. I ferri lunghi generano un volo della palla più basso, che risulta ottimo se serve un tiro corto in un fairway difficile. Anche da questo si comprende perché i golfisti tendano a preferire gli ibridi o i legni da fairway: la maggior parte dei percorsi ha molti bunker od ostacoli d’acqua a proteggere i green, e un colpo basso rischia di incappare facilmente in un ostacolo, invece un colpo alto può arrivare direttamente sul green senza rotolare, grazie all’angolo di atterraggio e all’aggiunta del backspin. Al contrario, in Scozia o in qualsiasi altro percorso vicino all’oceano, un colpo basso sarebbe l’ideale, perché altrimenti il vento potrebbe comprometterne precisione e direzione. Le mazze con lo shaft lungo sono più difficili da controllare, percui quando si tira al green con un ferro lungo da una distanza uguale o maggiore di 182 m, le aspettative saranno minori. Gli shaft devono entrare in sintonia con chi li usa: un giocatore si deve abituare al peso e al tocco dei propri bastoni, per questo molte volte si ha bisogno di intere settimane o mesi per impratichirsi del tutto. Problema comune anche ai professionisti, ma questi ultimi possono far pratica con migliaia di palline e abituarsi più in fretta al bastone rispetto a un giocatore medio che fa pratica due o tre volte al mese.

Ferri ferri da golf medi

I ferri medi sono il 5, il 6 e il 7. Giocando un ferro medio, le aspettative di gioco aumentano: grazie a uno shaft più corto e a un lett maggiore rendono più facile centrare l’obiettivo.

Dai ferri 5, 6 e 7 un golfista può aspettarsi una distanza media, rispettivamente, di 155, 146 e 137 m. Questo ci rimanda ai benefici della distanza dal tee: se il vostro colpo dal tee è più lungo, colpire istanza con i tiri medi e corti. II loft cresce man mano che si procede dai ferri lunghi a quelli corti, per cui la distanza si riduce, mentre aumenta se la palla roto:a meno ima volta atterrata. Può volerci un no’ di Lerma Per irnParado. ma èuu. latteo; lonCamentaIe iwr la riuscita delgcc0

green con un legno inferiore di 2 o 3 aiuta ad abbassare il punteggio.

È fondamentale che i ferri e gli shaft del set siano accordati: sono le mazze più usate e bisogna che vi ci troviate a vostro agio. Inoltre, é molto importante avere unset su misura e che piaccia. Può  sembrare banale, ma essere soddisfatti di un colpo aiuta a rilassarsi e a tirare meglio. Non dimenticate, però, che i bastoni devono servire soprattutto a migliorare il gioco: un giocatore con handicap 28, ad esempio, non dovrebbe comprare un set con lama crollata solo perché è maledettamente bello.

Ferri da golf corti

I ferri corti sono l’8 e il 9 , che fanno rispettivamente 123 e 110 m di distanza media  e per questo sono quelli utili a fare punti. Quando si tira verso il green, è più facile attaccare la bandiera con un ferro corto che con uno medio o uno lungo: il volo che ne risulta è completamente diverso. Con questi ferri che hanno un lott maggiore, è anche più semplice fare colpi con molto spin. Con questo effetto in più, i giocatori possono attaccare la bandiera e fermare la palla più velocemente.

Lo shaft più corto offre due vantaggi: un maggiore controllo di palla e uno swing più ripido. Questo crea un angolo d’attacco più profondo, che fa rotolare la palla sulla faccia per un millisecondo in più del normale, producendo un ulteriore spin. Ciò  non accade con i ferri lunghi, che provocano l’effetto opposto, ovvero meno rotazione e un volo più basso.

I giocatori più capaci, che sfruttano la velocità della testa per ottenere più spin, possono eseguire colpi più controllati sia con i ferri medi che con quelli corti, e questo spiega come i professionisti riescano ad attaccare la bandiera da distanze maggiori.

Non è raro che i golfisti mescolino i set e, per quanto non sia raccomandato, alcuni di loro hanno ferri lunghi e medi sotto forma di mazze stampate con cavità nel retro e sweet spot più ampi. Queste sono considerate mazze di sicurezza, e sono più semplici da usare. La testa dei ferri corti ha una faccia leggermente più profonda che permette alla palla durante l’impatto a causa del loft maggiore che, oltre a essere un piacere per gli occhi, dà ai giocatori più sicurezza.

Chipping

I ferri corti sono anche usati per il chip attorno al green. Se un giocatore ha bisogno di un chip che rotola basso, deve usare un ferro 9, che ha un loft perfetto per questo tipo di colpo. Un ferro 5 o un 6 darebbe velocità alla palla e la terrebbe bassa, ma avendo lo shaft più lungo offrirebbe anche minore controllo della direzione e della potenza sui chip corti. Inoltre, il chip ha bisogno di essere alzato, e i ferri 5 e 6 fanno poca altezza. L’8 e il 9, invece, si prestano bene, perché conferiscono al colpo un’altezza immediata nell’attimo esatto in cui la palla esce dal lie, mentre una mazza con loft maggiore, come un sand wedge o un lob wedge, conferirebbe troppo loft e poca velocità in avanti.

L’effetto spin

Nel caso dei ferri corti con tanto bit, lo spin viene creato sulla palla e per la maggior parte backspin. Alcuni famosi golfisti amano spostare la palla in volo da destra a sinistra o viceversa, con colpi noti come “hook” o lo “slice” adatti a un destrorso.

Riuscire a colpire la palla in svariati modi è prova di un livello di gioco alto. Per farla muovere in aria in questa maniera bisogna conferire uno spin laterale, che risulta pressoché impossibile con un ferro corto. Minore è il loft di una mazza, infatti, più sarà facile dare spin laterale; per questo motivo è più difficile fare un colpo dritto con un ferro 3 rispetto a un ferro 9. Va ricordato, inoltre, che se si sta cercando di fare uno “hook” o uno “slice” bisogna usare una mazza con meno bit.



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