E’ necessario fare stretching?

L’allungamento muscolare, o meglio conosciuto come stretching, è una pratica molto comune tra gli sportivi di un certo livello ma anche tra le persone normali che ambiscono a migliorare la propria flessibilità muscolare.
Fare stretching prima di iniziare una qualsiasi attività fisica si rivela una sana abitudine e conviene per tutta una serie di benefici, oltre ad evitare strappi o lesioni e per “sciogliere” completamente il corpo.

fare stretching per allungare muscoli

Muscoli più rilassati e un corpo più sano

Chi è solito praticare stretching ricava numerosi vantaggi sotto il profilo muscolare, tra cui un rilassamento psico-fisico, un miglioramento della forma fisica, una riduzione della tensione muscolare e un aumento dell’agilità nei movimenti per chi pratica sport di una certa intensità ad elevati ritmi. Per ottenere i migliori benefici dallo stretching è opportuno svolgere tutti gli esercizi nella maniera corretta e nei tempi giusti seguendo una sequenza mirata, altrimenti tutti gli sforzi saranno vanificati oltre ad arrecare possibili danni al proprio corpo. Perciò, il primo consiglio prezioso, per chi non ha mai praticato questa disciplina, è capire tutti gli aspetti fondamentali legati allo stretching se mai segnandosi in qualche palestra. Una volta acquisita una certa conoscenza e praticità sarà possibile eseguire la serie di esercizi comodamente a casa.

Fare stretching non significa propriamente “riscaldarsi” ma ne rappresenta solo una minima parte. Infatti, dopo un riscaldamento adeguato e prima di iniziare la seduta di allenamento, va eseguito lo stretching dedicando il giusto e in maniera corretta per preparare il corpo all’incremento di intensità. Alla fine della sessione o dell’attività fisica, rifare lo stretching vuol dire allungare e rilassare i muscoli del corpo. Se fatto nella giusta maniera, lo stretching contribuisce anche a un progressivo sviluppo delle prestazioni sportive.

Varie tipologie di stretching

Gli esercizi per l’allungamento dei muscoli possono essere suddivisi in stretching statico e dinamico, dove ognuno va espletato in uno specifico momento del riscaldamento. Tutto quello che riguarda la fase statica va eseguita prima di quella dinamica, in quanto quella dinamica, se praticata a muscolo freddo, può comportare antipatiche lesioni muscolari. E’ opportuno iniziare con un ritmo a bassa frequenza, per passare progressivamente a uno più impegnativo.
E’ buona norma, prima di iniziare qualsiasi pratica sportiva, organizzarsi al meglio le ore di “lavoro” per dedicare lo spazio giusto allo stretching senza affrettare i tempi e dedicarsi soprattutto a quella serie di esercizi utili per quel determinato sport.
Optare, invece, per uno stretching generico non richiede particolari attenzioni ed è possibile acquisire tutte le informazioni necessarie e le tecniche attraverso i video-corsi o blog online. Bisogna, però, tener ben presente un concetto molto importante: non c’è video-corso, blog o tutorial che possa sostituire il know-how e la professionalità di un personal trainer o di un preparatore atletico, che sicuramente sarà in grado di illustrare step-by-step la giusta esecuzione di ogni esercizio in base ai propri bisogni e a quelli del proprio corpo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.