Cos’è Google Maps?

Come il nome ci lascia intuire, Google Maps discende dal più importante motore di ricerca mondiale, ovvero Google. Come il motore di ricerca, anche questo sistema è destinato a raggiungere il primato assoluto su scala mondiale nella ricerca on-line di localizzazioni spaziali in tutto il mondo. Si tratta, quindi, di un vero e proprio motore di ricerca di siti spaziali.

Google Maps

Anche, il funzionamento quindi rispecchia quello di un semplice motore di ricerca. E’ sufficiente scrivere il nome della località, dell’indirizzo, del negozio cdi nostro interesse e clickkare sul pulsante “cerca”. In un batter d’occhio appariranno sul nostro schermo tutti i recapiti su quello che stiamo cercando: nome, indirizzo, recapito telefonico, fax, sito internet, indirizzo mail e tutte le informazioni che sono state dichiarate dal titolare sulla realtà di nostro interesse.

I vantaggi di un sistema di questo tipo sono sicuramente innegabili, dal momento che esso è un sistema potente, che consente di trovare spazi lontanissimi da noi.

La possibilità di ingrandire e rimpicciolire le mappe, e di spostarci da un posto all’altro ci permettono di conoscere non solo il luogo, ma anche le zone che lo circondano con estrema facilità e comodità. A stupire, infatti, è proprio la semplicità del sistema, che consente anche di rintracciare i percorsi seguiti dalle navi in giro per il mondo. E’ possibile, inoltre, visitare non solo la mappa fisica (tratta direttamente dalle immagini satelliti), quella politica con i confini aggiornati degli Stati, e un mix delle due precedenti.

Come avviene per Google, anche in questo caso è possibile rintracciare nella semplicità il plus del sistema, caratteristica fondamentale del mondo Google nel complesso. Per questo motivo il sistema non ha avuto difficoltà a divenire il più sfruttato da tutti coloro che, per necessità o per curiosità, vogliono spostarsi dall’altra parte del mondo rimanendo fermi davanti la scrivania di casa.

Servizi offerti da Google Maps

L’innovazione rappresentata da Google Maps non poteva non richiamare e attirare l’attenzione degli operatori del web nel complesso. Ecco che sempre più siti decidono di inserire all’interno del proprio spazio online una mappa di Google, che possa consentire ai visitatori del sito di orientarsi e di trovare il recapito spaziale del proprietario del sito. A facilitare l’utilizzo di questo sistema, è sicuramente la possibilità di inserire in maniera del tutto gratuita il proprio indirizzo e memorizzarlo e pubblicarlo nel proprio sito, per fornire preziosi aiuti ai potenziali consumatori.

Memorizzare luoghi di interesse, personalizzare le proprie mappe, inserire note, commenti, opinioni, creare percorsi personalizzati, decidere cosa vedere in una località, specificare cosa ci potrebbe interessare…sono tutte funzioni che arricchiscono notevolmente il valore del servizio al cliente, dando la possibilità agli utenti di incontrarsi, di scambiarsi idee, pareri e opinioni, incontrando persone che hanno gli stessi gusti o interessi, anche in luoghi a noi molto lontani.

Quello che si verifica p la nascita di una vera e propria community, di un gruppo di utenti fidelizzati e legati da un forte legame di appartenenza al sistema, un gruppo di persona che hanno un importante ruolo anche nel diffondere nel mondo il nome del sistema Google Maps.

Il forum, luogo di scambio, di incontro e di scontro, del resto, diventa un luogo fondamentale di socializzaione, dando vita ad una vera e propria famiglia. Ecco che, partendo da mappe e luoghi, Google Maps diventa un luogo di incontro, determinante nella creazione di una vera e propria famiglia virtuale. Capita così che gruppi di sconosciuti decidano di partire insieme, Google Maps alla mano, alla volta di luoghi sconosciuti…

Ancora una volta, quindi, il nome Google diventa fonte di legame tra persone e popoli, trasformandosi d semplice strumento di guida spaziale, a complesso mezzo di guida sociale.

Ricordiamo, infatti, ancora una volta, che la community, le parole e i commenti sui luoghi diventano un modo per far conoscere aspetti positivi e negativi di luoghi vicini o lontani. Allo stesso modo, lo strumento consente a posti ai più sconosciuti di divenire famosi per un particolare aspetto che qualcuno tra gli utenti di Maps ha notato e comunicato.

Limiti

L’unico limite? Alcune zone non possono essere visitate per motivi antiterrorristici. Zone di particolare valenza simbolica appaiono schermate, così da evitare che lo strumento possa essere utilizzato per organizzare vari tipi di attentati. Un altro limite è rintracciabile nella funzione “zoom”. Zoommare in modo eccessivo, infatti potrebbe portarci a sgranare l’immagine, rendendo così poco decodificabile ciò che vi è rappresentato.



Una risposta

  1. maria pia caliceti

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