Cosa sono le mappe scuola?

Hai l’impressione che tuo figlio non stia dando il massimo a scuola? Vuoi scoprirne il motivo? Innanzitutto, la domanda che un genitore deve porsi è: conosco il rapporto del mio bambino con la scuola?

Che cosa sono le mappe scuola?

Questo è un punto chiave, che bisognerebbe attenzionare, per scoprire cosa c’è in ballo. A capire qual è il problema che impedisce a tuo figlio di rendere il massimo, ti aiuta Freenautabar.it che ha messo punto delle strategie e dei sistemi per capire e risolvere questi problemi. Come? Con le mappe scuola personalizzate, cui dovrai lavorare insieme al tuo bambino per trovare le risposte che cerchi.

Come funzionano le mappe scuola?

Per farti capire come funzionano le mappe scuola, facciamo un esempio pratico e generico – perché saranno poi chiaramente tutte personalizzate e fatte su misura per ognuno. Ci sarà bisogno proprio di “studiare” il rapporto che tuo figlio ha con la scuola. Quindi su un foglio di carta dovrai scrivere delle informazioni, ovvero delle parole chiavi che descrivano il modo in cui tuo figlio vive la scuola. Per iniziare quindi chiedi proprio a lui di parlarti un po’ del suo rapporto con la scuola e prova a selezionare e scrivere delle parole chiave. Tra le parole ci saranno sicuramente “tensione”, “noia”, ma anche “felicità” o “soddisfazione”; se proviamo a metterle insieme per tipologia, ci accorgiamo che la scuola non è solo logica e razionalità, ma è anche emozioni e sentimenti. Per questi motivi a lavorare non è soltanto l’emisfero sinistro del cervello, quello che, per intenderci è collegato al ragionamento e alla logica, ma anche l’emisfero destro, quello che invece è collegato alle emozioni e alle sensazioni. È chiaro che le nostre emozioni influiscono anche sul ragionamento, soprattutto nel caso in cui si parli di sensazioni quali ansia o tensione. Capita a tutti che, quando il cervello è in ansia e quindi la parte bassa riesce a segnalare un pericolo, non riesce ad accedere a delle informazioni che ha già immagazzinato nella parte alta ed è così che un’intera giornata di studio va in fumo come se niente fosse e come, soprattutto se a studiare fosse stato proprio qualcun altro. All’interno della nostra mappa scuola quindi, inseriamo il concetto di “mente sistematica”, ovvero, la mente lavora in modo sistemico integrando le due parti ed il nostro compito è proprio riuscire a far collaborare bene queste due parti. La mappa scuola dunque, per essere efficace, dovrà far si che le due parti lavorino insieme ed il punto su cui si focalizza è proprio la relazione tra elementi.

Come approfondire

Le fasi finali delle mappe scuola comprendono delle relazioni causa – effetto, che ci faranno capire, sempre attraverso una investigazione sul rapporto del bambino con la scuola il vero problema. E infine, una volta carpita la propensione del bambino verso una materia specifica, riuscire a ricreare lo stesso entusiasmo per materie che invece lo annoiano: se ad esempio non gli piace la matematica, inventatevi una caccia al tesoro con dei segreti che hanno all’interno delle semplici operazioni matematiche e magari proponetela durante un pomeriggio con gli amici. Per approfondire l’argomento cliccate su www.freenautabar.it/mappe-scuola/.

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