Cosa fare in caso di rottura del termometro a mercurio?

Il termometro a mercurio è ancora oggi uno degli strumenti più diffusi nelle nostre case, e questo nonostante l’avanzare di versioni più moderne di questo apparecchio di misura, che sono prive del grigio metallo. Ed essendo in vetro la sua rottura, per urti o cadute, è sempre molto frequente. Non tutti sanno però che il mercurio è molto velenoso, sia al contatto che per i suoi vapori, e che l’eventuale rottura del termometro, con fuoriuscita del metallo, è una vera e porpria “emergenza casalinga”, che va gestita con molta cautela e attenzione. Ecco come fare!

Cosa fare se si rompe il termometro a mercurio

In caso di rottura del termometro a mercurio, occorre seguire delle precise indicazioni. Il mercurio infatti è un metallo liquido, in grado di evaporare, a qualsiasi temperatura. Il pericolo arriva proprio dall’evaporazione che l’uomo potrebbe inalare giungendo fino all’organismo. I bambini sono i soggetti più a rischio, così come le donne in stato interessante.

Ma cosa fare in caso di rottura accidentale di un termometro a mercurio? Per prima cosa, tenete lontano i bambini e le donne incinte. Toglietevi bracciale, anelli, collane e gioielli in generale, in oro. Il mercurio infatti, se viene a contatto con l’oro, lo rovina irreparabilmente.

Cosa fare in caso di rottura del termometro a mercurio?

Come pulire dopo la rottura del termometro a mercurio

La prima cosa da chiarire, nel momento in cui dovete agire per rimuovere il mercurio uscito da termomentro rotto, è quella di evitare tassativamente di utilizzare la scopa elettrica o l’aspirapolvere.

Procuratevi piuttosto una siringa senza ago per aspirare il mercurio, oppure del nastro adesivo per attaccare il metallo. In entrambi i casi, servitevi di un semplice foglio di carta, per raccogliere il mercurio. Una volta radunato, non buttatelo nel lavandino o nel water. Piuttosto, procuratevi un contenitore che non sia metallo ovviamente, con tappo. Per essere sicuri di aver pulito bene il pavimento dal mercurio, basta accendere la luce o una torcia, e fare luce sulla zona interessata. In questo modo, potrete vedere se vi sono residui di mercurio.

Ma ora che lo avete raccolto, dove lo buttate? La scelta migliore è quella di recarsi presso la vostra farmacia di fiducia (o in una qualsiasi farmacia), dove troverete un apposito cassonetto e una vaschetta, utilizzati rispettivamente per i medicinali scaduti e per i termometri e il mercurio. Assolutamente vietato smaltirlo tra i rifiuti solidi urbani, per la tossicità del metallo. Ricordatevi comunque, che prima di soggiornare di nuovo nella stanza dove vi è caduto il termometro a mercurio, è necessario cambiare aria, aprendo le finestre.

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