Come viene fatto lo yogurt?

Più o meno cremoso, dal sapore leggermente acidulo, lo yogurt regala alle merende, agli spuntini, alla prima colazione un tocco di freschezza e leggerezza. Consigliato per grandi e piccini, da sempre lo yogurt è considerato un rimedio naturale contro la tendenza a mangiar male, mentre in questo piccolo vasetto sono contenute molte ricchezze. Ricchezze sul […]



Più o meno cremoso, dal sapore leggermente acidulo, lo yogurt regala alle merende, agli spuntini, alla prima colazione un tocco di freschezza e leggerezza.

Consigliato per grandi e piccini, da sempre lo yogurt è considerato un rimedio naturale contro la tendenza a mangiar male, mentre in questo piccolo vasetto sono contenute molte ricchezze. Ricchezze sul piano nutritivo, sul piano del gusto, sul piano delle calorie e della leggerezza. Meglio uno yogurt di una fetta di torta insomma, è più leggero e, nelle numerose varianti di gusto disponibili in commercio, pieno di gusto.

Lo yogurt è un alimento ricco di proprietà dal punto di vista nutrizionale, e in particolar modo quello bianco dovrebbe essere inserito in modo stabile nell’alimentazione, anche perchè è un alimento versatile che si presta a ricette sia dolci che salate.

Lo yogurt deriva dal latte, anzi, è proprio il latte fermentato che cambia natura per via dell’azione di due precisi microrganismi, il lactobacillus bulgaricus e lo streptococcus termophilus, che devono essere vivi, attivi e presenti in quantità elevate fino al momento del consumo. Le dosi non sono fisse, non esistono indicazioni legali in merito, ma secondo i maggiori produttori di yogurt in ogni grammo ci sono all’incirca dieci milioni di ogni microrganismo. Nel momento in cui lo yogurt viene sottoposto a cottura, l’azione benefica dei fermenti sparisce e rimane solo il gusto del prodotto, non più le sue qualità.

La procedura è differente per gli yogurt cremosi e per i compatti. Nei cremosi, viene rotto il caogulo che si ottiene aggiungendo i fermenti lattici: lo yogurt viene agitato e in seguito sottoposto al raffreddamento. Negli yogurt compatti, al contrario, il coagulo non viene interrotto e si avvia subito il confezionamento, per cui la fermentazione avviene direttamente nei vasetti, che si trovano in apposiete celle ad una temperatura costante che permette di ottenere l’acidità desiderata.

Lo yogurt va sempre conservato in frigorifero, rigorosamente, e con la confezione integra. Non appena viene aperto, inizia a deteriorarsi.



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