Come stimolare la creatività

Avere l’intuizione giusta, la classica “lampadina” che si accende nel momento in cui bisogna risolvere un problema, è un qualcosa che tutti noi abbiamo sperimentato. Ogni persona ha la capacità di inventare qualcosa di nuovo ed assolutamente originale, di avere un’idea geniale che possa essere redditizia e utile a se stessi e agli altri.

Naturalmente, per creare qualcosa che abbia successo, è indispensabile stimolare nella maniera più corretta la propria creatività, ossia la capacità del cervello umano di selezionare l’idea giusta tra quelle che vengono elaborate continuamente. Ci sono persone che hanno una creatività più spiccata, e che riescono ad osservare la realtà con occhi diversi, inventando oggetti o metodi che riescono a facilitare la vita di ogni giorno, o anche solo a renderla più divertente. Per inventare qualcosa di innovativo è necessario conoscere bene una determinata questione e studiarla fin nei dettagli.

In genere, si riesce a creare qualcosa di nuovo restando nel settore che si conosce meglio o che si sa fare. E’ importante, cioè, puntare non troppo in alto, ma diventare attenti osservatori della realtà che ci circonda. Un esempio? Una colf potrebbe mettere a punto un’invenzione per migliorare l’impiego di un prodotto per l’igiene della casa o scopre un nuovo metodo per rendere più agevoli le pulizie domestiche!

Stimolare l’invenzione

Partire dalla propria personale esperienza è il modo migliore per stimolare la creatività e trovare soluzioni ingegnose. Altro elemento importante è individuare ciò di cui la gente ha bisogno ma che non è ancora disponibile sul mercato. Volete due esempi al riguardo? Qualcuno, focalizzando un bisogno è riuscito a trovare il modo migliore per soddisfarlo: mi riferisco alle invenzioni dell’assorbente interno e della torcia a pile. Altro fattore rilevante da considerare è l’identificazione di un problema o di un fastidio e della conseguente risoluzione. Basti pensare all’invenzione di un operaio che lavorava in una tipografia ed aveva frequenti mal di schiena. La sua trovata geniale consistette nell’incollare due cuscinetti di gomma morbida ai tacchi delle scarpe per ammortizzare il peso sulle gambe.

L’arte di arrangiarsi

In questo particolare momento di crisi è diventato difficile trovare un impiego. Ma la crisi economica stimola l’ingegno dei ragazzi ad inventarsi nuovi mestieri per sbarcare il lunario. Tra le professioni più insolite ci sono i “madonnari” (artisti di strada che dipingono soggetti sacri sui marciapiedi o nelle piazze), le statue viventi (che restano immobili per ore nelle piazze o nelle strade centrali delle città), i “recuperatori di discotecari” (giovani che si offrono di riaccompagnare a casa chi ha bevuto in discoteca e non può mettersi alla guida), dog sitter (che accudiscono cani o altri animali domestici in assenza dei padroni). L’arte dell’arrangiarsi, che è tipica di noi italiani, fa da stimolo alla creatività per inventarsi soluzioni sempre nuove e diverse dal solito.

Avere idee creative

Il cervello è un organo che va mantenuto sempre efficiente affinchè possa elaborare idee nuove e vincenti. Ecco qualche accorgimento per mantenerlo in attività. 1) Utilizzare un linguaggio ricco di vocaboli nuovi e sempre diversi: serve a spezzare la solita routine delle conversazioni quotidiane; 2) Evitare la pigrizia mentale ragionando attraverso luoghi comuni e stereotipi; 3) Leggere il più possibile, annotando in un quaderno le frasi e le riflessioni che più colpiscono; 4) Coltivare interessi diversi e la curiosità ampliando l’orizzonte delle proprie idee.



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