Come si fanno le verdure sott’olio?

Le verdure sono alimenti essenziali nella dieta per le loro innumerevoli proprietà nutrizionali. È possibile cucinarle in diversi modi e consumarle subito oppure conservarle. Una delle tecniche di conservazione è quella sott’olio, facile da mettere in pratica anche da soli.



Come si preparano le verdure sott’olio?

Ricetta per fare le verdure sott’olio

Prendere le verdure che piacciono di più, pulirle e lavarle bene sotto l’acqua corrente, facendo attenzione a rimuovere i residui di terra. Procedere tagliando le verdure a seconda delle loro caratteristiche: ad esempio la zucchina e la carota vanno tagliate per traverso a rondelle oppure per lungo a filetti; del cavolfiore, invece, si taglia ogni singolo fiore, mentre la cipolla si taglia a filetti. Far bollire le verdure affettate in una pentola a fuoco alto e in acqua molto salata (il sale fissa i colori e le proprietà delle verdure).

È preferibile cuocere poche quantità per volta. Terminata la cottura scolare le verdure bollenti e passarle in un recipiente con acqua e ghiaccio per freddarle subito.

Ripetere l’operazione fino a bollire e freddare tutte le verdure ottenendo la stessa consistenza. Asciugare le verdure prima in un colino e poi in un canovaccio e, successivamente, immergerle in un contenitore con aceto bianco (di riso, di mele, di vino) lasciando in infusione per un’ora. Se si possiede una macchina per il sottovuoto mettere in un sacchetto le verdure con un bicchiere d’aceto, chiudere il sacchetto togliendo l’aria e lasciarle così per venti minuti.

A questo punto scolare le verdure, metterle all’interno di vasetti di vetro e coprirle con olio extravergine d’oliva. Aggiungere gli aromi a seconda dei propri gusti ( si possono utilizzare pepe, alloro, aglio, timo, basilico, prezzemolo, chiodo di garofano ecc.) e poi chiudere con il coperchio. Le verdure così preparate vanno conservate qualche giorno a temperatura ambiente e molti giorni in frigorifero.

Se si desidera conservare a lungo i vasetti è necessario sterilizzarli in acqua bollente e ottenere il vuoto all’interno. Per fare questo adagiare i vasetti in una casseruola, foderata con un panno, facendo arrivare l’acqua fin sotto il coperchio; portare quindi ad ebollizione per un tempo che può variare fra i venti e i quaranta minuti a seconda del volume del vasetto (il centro del coperchio dovrà incavarsi).



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