Come si arreda un bar?

I bar, punti d’incontro e di scambi di opinioni come una volta lo erano le piazze, svolgono un ruolo essenziale nella vita sociale e ricreativa del mondo Occidentale. Chi non è entrato almeno una volta in un bar chiedendo un caffé, un cocktail o semplicemente un bicchier d’acqua? La concezione di questo locale cambia però da paese a paese: il classico bar italiano è diverso da quello americano che apre solitamente la sera, offre musica e alcolici. Nei bar italiani si passa buona parte della giornata: si fa colazione, pranzo, aperitivo e cena, ma soprattutto la pausa caffé.

Come scegliere l'arredo di un bar

Non tutti i bar però raggiungono la stessa notorietà tra la clientela, spesso questa dipende dalla localizzazione che hanno, centro o periferia; Fra i fattori che influenzano il successo di un locale, sicuramente l’arredo bar costituisce il “marchio identificativo”, ne esprime la personalità, ne determina la cosiddetta “prima impressione”.

E’ per questa ragione che la progettazione di un locale richiede un’attenzione minuziosa all’arredo bar e ai particolari.

Ne esistono di diurni o notturni, bar che si occupano della vendita di dolciumi e di gelati o bar che semplicemente servono bevande. Qualsiasi sia la tipologia, vi sono comunque degli elementi d’arredo bar fondamentali che non possono mancare in nessun locale che si rispetti: dal bancone al frigorifero, dai tavoli agli accessori che talvolta diventano elementi peculiari e d’attrazione.

Vi sono poi elementi distintivi che fanno parte dell’arredo bar ma si trovano nelle gelaterie e snack-bar e non nei pub, come il bancone con le vetrine refrigerate, o viceversa il palchetto per i musicisti, presente esclusivamente nei pub. Gli elementi di arredo bar possono essere accompagnati da forme classiche, padroneggiate dalle linee morbide del legno, oppure può farvi da sfondo uno stile contemporaneo, caratterizzato da acciaio inox, cristallo o pietra.

Colori sgargianti o opachi caratterizzano il locale; insomma, tutto deve essere studiato nel dettaglio per produrre l’effetto desiderato, di tendenza o retrò che sia, ma sempre accogliente per il cliente. Le numerose aziende specializzate nell’arredo di bar e locali in generale, dispongono di ognuno di questi materiali, misti a creatività ed esperienza nel campo che vi permetteranno di realizzare al meglio la progettazione e l’arredo del vostro bar.

I professionisti del settore arredo bar sapranno combinare bellezza, innovazione e funzionalità, proponendovi una vasta scelta di articoli e consigliandovi le migliori soluzioni per raggiungere il successo desiderato, in modo che la spesa effettuata sia un vero e proprio investimento.

Di seguito vedremo più dettagliatamente gli elementi fondamentali e le diverse tipologie di locale, ciascuno con il suo arredo bar; offriremo poi alcuni siti utili che vi aiuteranno nella scelta.

Come scegliere il bancone del bar

Elemento fondamentale e portante di ogni tipo di arredo bar, il bancone sembra essere la vera area di lavoro del barman.

La parte più banale ma anche più utile del bancone è il piano di lavoro che solitamente è in acciaio e posto nella parte interna; è qui che si trovano le attrezzature come il lavabo, ed è qui che si preparano gli snack, le bevande e si impacchettano i cibi da portar via.

Abbiamo poi il piano di servizio, che come indica il nome è la superficie su cui vengono serviti i prodotti, esso è a contatto con il cliente e sopra vi si trovano il posacenere, i salatini o lo zucchero a seconda del tipo di bar e orario, per un servizio migliore. Il piano di servizio è posto nella parte esterna del banco, ad un’altezza superiore rispetto al piano di lavoro.

Nel sottobanco, che come evince dal nome è posto proprio sotto il bancone, si trova il frigorifero a sportelli o cassettoni e talvolta anche la macchina per il ghiaccio.

Come ultimo elemento che costituisce la struttura del banco bar vi è il retrobanco, dove solitamente sono disposte le bottiglie suddivise per categorie, la macchina per il caffé e un cestello in cui gettare i fondi utilizzati del caffé; talvolta dietro il bancone troviamo anche l’apparecchio sterilizzatore per le stoviglie; nel caso in cui questo mancasse, sarebbe sostituito da un panno steso accanto al lavabo, dove porre bicchieri e posate per farli asciugare.

Parte del bancone infine può essere caratterizzata dalla presenza di vetrine, refrigerate o riscaldate, in cui porre i cibi; ma questo dipende dalla tipologia di bar e dai prodotti che esso offre.

Come scegliere gli impianti frigorifero del bar

Esistono varie tipologie di frigoriferi nell’arredo bar, la cui presenza è determinata dal tipo di locale in cui si trovano.

VETRINE GELATO

Sono elementi di arredo bar presenti ovviamente nelle gelaterie, sono costituite anzitutto dalle vetrine refrigerate il cui vetro trasparente e temperato è in grado di mantenere una temperatura che va dai -16 ai -14 gradi; il piano espositivo, sopra un bancone frigo e generalmente in acciaio, può essere piano o inclinato in modo da permettere una migliore visuale dei gelati;

Le vaschette gelato, sono solitamente in acciaio ma ultimamente disponibili anche in vetro per rendere più visibile il gelato in tutte le sue sfaccettature.

Le vetrine gelato possono disporre inoltre di una refrigerazione ventilata, che serve a raffreddare meglio i gelati; di una plafoniera con illuminazione e di un quadro comandi che permetta di regolarne le funzioni, tra cui quella di sbrinamento.

ESPOSITORI

Questi elementi di arredo bar possono essere verticali, orizzontali o a muro, ma hanno sempre con la funzione di raffreddare bibite, latticini e prodotti surgelati, con una temperatura che può raggiungere i – 18/-16 gradi ma anche temperature più alte per le bibite. La refrigerazione può essere statica o ventilata e lo sbrinamento automatico. Sono costituiti da un batticarrello posto nella parte inferiore, la cui parte esterna è in acciaio o in plastica; e dalle vetrine nella parte superiore, che permettono di visualizzare i prodotti e tenerli ad una temperatura bassa.

TAVOLI/ARMADI DA LABORATORIO A REFRIGERAZIONE

Meglio conosciuti come frigoriferi, rappresentano dei veri e propri strumenti di lavoro, oltre che un must nell’arredo bar, e servono per la conservazione e il raffreddamento di prodotti freschi, surgelati e di pasticceria. Sono realizzati in acciaio e permettono la regolazione del grado di umidità e della temperatura, bassa o normale che sia. Esistono anche armadi a refrigerazione specifici per la conservazione dei gelati, caratterizzati all’interno da una struttura più specifica come griglie d’appoggio e vaschette.

I frigoriferi da laboratorio non sono propriamente elementi di arredo bar, perchè si trovano solitamente nel retro del locale o sotto il banco, comunque in zone che non siano a contatto diretto con il cliente, mentre le vetrine gelato e gli espositori sono posti nel locale vero e proprio, variano in forme, composizioni e dimensioni per creare talvolta uno spettacolo scenografico che si adatti alle esigenze d’arredo del locale.

Come scegliere tavoli e sedie per il bar

La prima cosa che un cliente fa non appena entra in un locale è scegliere il posto che più preferisce per poter fare una pausa, altrimenti, nel caso in cui vada di fretta, si limiterà ad avvicinarsi al bancone. Questo atteggiamento ci dà l’impressione di quanto sia importante studiare l’arredo bar del locale con le migliori superfici di servizio e sedute, in modo da creare delle piccole oasi di relax all’interno dello spazio più grande e caotico costituito dal locale.

Confortevoli, colorati o classici, tavoli e sedie rappresentano per un bar il rapporto diretto con il cliente. Esistono tavoli di ogni materiale e colore, dal legno alla plastica, dall’acciaio al vetro; differiscono l’uno dall’altro anche nelle forme: solitamente hanno una forma quadrilatera ma anche tonda o più spiritosa. Lo stesso vale per le sedie, oggetti di culto per il design, vengono realizzate nelle più svariate forme e colori.

Sono oggetto di questo “sperimentalismo artistico” anche sgabelli e divani, gli sgabelli in particolare sono molto diffusi nei bar con un arredamento di tipo moderno, hanno un’ altezza di 75 cm, da una a quattro gambe, e un sedile costituito da materiale morbido o solido. I divani, a cui talvolta si preferiscono le panche, hanno un’impronta classica nei bar più caldi o innovativa nei bar più moderni.

Gli accessori dell’arredo bar

ILLUMINAZIONE

Tra gli accessori dell’arredo bar la luce costituisce una componente importante perché permette di creare la giusta atmosfera. Anche in questo campo abbiamo una vasta scelta: luci a sospensione, da tavolo, da terra, da parete, da esterno o interno. Se si tratta di un bar moderno si può scegliere di illuminare anche con un neon o una semplice plafoniera, volendo dare un’idea un po’ più classica invece si può preferire una lampada a muro, con i paralumi magari, e con tante luci quanto si vuole illuminare.

Si può scegliere anche di illuminare poco per dare un’atmosfera più soft, scelta ottimale per i pub e in generale per i bar che rimangono aperti la sera; inoltre aggiungendo ad ogni tavolo una piccola lampada o addirittura una candela, il locale acquisirà un’atmosfera molto più elegante.

MACCHINA DA CAFFE’

La macchina da caffè è un must assoluto dell’arredo bar. Un buon caffé è in grado di attirare più clientela, ma farlo non è così semplice come si potrebbe pensare. Oltre alla miscela e al tocco del barman, la pulizia e la manutenzione della macchina per il caffé sono componenti importanti sia perché impediscono la prolificazione dei germi, sia perché garantiscono effettivamente un buon funzionamento della macchina.

Almeno una volta al giorno, meglio se fatto la sera, andrebbe fatta la pulizia con il filtro cieco che serve a sciacquare i condotti della macchina e le guarnizioni; anche il bollitore e il bricco del latte andrebbero lavati ogni giorno, invece le guarnizioni e le boccette possono essere pulite anche ogni 3 giorni con uno spazzolino.

La carrozzeria della macchina nella parte centrale, ovvero quella utilizzata di più, andrebbe lavata ogni giorno, mentre una pulizia più accurata, che vada anche sopra e sotto la macchina, può essere fatta settimanalmente. I manometri della macchina, che indicano uno la pressione della caldaia e l’altro quella del caffé, andrebbero controllati ogni giorno; il primo manometro è regolare quando segna una pressione di 1,2/1,3 bar, il secondo all’uscita del caffé dovrebbe segnare una pressione di 9 bar.

GHIACCIO

Utilizzato nella stagione estiva il ghiaccio è un vero cult delle bevande, dalle granite ai cocktail. Esso può avere una forma a cubetto o più spiritosa, a seconda della vaschetta con cui viene creato. Da poco entrati in commercio sono i bicchierini di ghiaccio, utilizzati soprattutto dai pub per la preparazione degli shoot drink. Sono fabbricati da un macchinario, hanno una capienza di circa 2 cl e mantengono il drink freddo più a lungo. Questa macchina fabbrica ghiaccio però non è proprio economica, quindi se si preferisce si può utilizzare il metodo “fai da te” comprando delle formine per creare dei bicchierini; una formina da quattro costa intorno ai 7 euro, e in più si può colorare come si preferisce.

L’igiene e l’arredo bar

Se è vero che l’arredo bar va curato in tutti i suoi dettagli, è altrettanto vero che ne va garantita la massima pulizia. L’aspetto igienico dei locali non è per niente trascurabile, sia perché la pulizia delle attrezzature garantisce l’assenza di germi, sia perché all’occhio di un cliente attento la poca cura del locale rischierebbe di compromettere la professionalità del bar. Bisogna sempre ricordarsi di pulire macchinari e attrezzature, nei casi in particolare in cui siano state utilizzate bevande che macchiano come il latte riscaldato, la birra alla spina o i frullati. I bicchieri dopo essere stati lavati dovrebbero essere sterilizzati nell’apposito apparecchio.

Dovrebbe essere garantita inoltre la pulizia dei servizi igienici in cui va evitato ogni tipo di contatto con le mani. La presenza della fotocellula o dei pedali sarebbe utile per azionare rubinetti e sciacquoni evitando di toccarli e quindi il passaggio di germi. Dovrebbe anche essere presente un antibagno per evitare la comunicazione diretta con il bar. La legge vuole che ogni barman possegga il libretto sanitario e indossi una divisa chiara e un copricapo. Anche l’aspetto del barman deve essere curato nei particolari, non dimentichiamo che divisa e locale pulito creano col cliente un rapporto di fiducia.

Come scegliere l’arredo di bar classico e caffetteria

Le caffetterie nascono qualche secolo dopo la commercializzazione del caffé, importato in Europa dall’Africa e dall’Oriente. Nel XVIII secolo le maggiori città d’Europa furono investite dal fenomeno dei caffé, intesi come circoli culturali e bar in cui si incontravano i letterati e i filosofi del tempo per discutere di ogni argomento.

Oggi il caffé inteso come salotto culturale non è molto diffuso in Italia, è stato sostituito però dal classico bar, accessibile a tutti, in cui è possibile consumare caffé appunto, cioccolate e cappuccini, accompagnati da pasticcini da tè. Il bar classico è generalmente arredato con il legno, meglio se scuro, e ricco di elementi classicheggianti soprattutto nelle forme.

Ultimamente sta prendendo piede una forma di bar con un arredamento più moderno, le cui funzioni e servizi restano le stesse, cambia però l’arredo che vede prevalere l’acciaio e la plastica; è dotato anche di servizi aggiuntivi come la tabaccheria e la ricevitoria vicino alla cassa.

Alcune catene di bar, formatesi pian piano con un successo sempre in crescita, hanno esportato il proprio nome anche fuori dall’Italia, soprattutto negli Stati Uniti dove la cucina italiana è sempre ben accetta, ampliando i normali servizi da bar a dei veri e propri ristoranti. Nella stagione estiva inoltre è possibile, quando lo spazio circostante lo permette, disporre i tavolini all’esterno del bar, preferibile da chi non sopporta l’aria condizionata o se ci s trova davanti ad un bel paesaggio.

La consumazione fatta al tavolo costa leggermente di più rispetto a quella al bancone, perchè ovviamente si paga il servizio. Le caffetterie solitamente hanno prezzi accessibili per tutti, un po’ più alti se i locali sono situati in centro o se sono locali “storici”, come il bar caffetteria Cantù a Roma, appartenuto con un’altra gestione all’attore Franco Franchi; o anche il Caffé degli specchi a Trieste, inaugurato nel 1839.

La situazione cambia notevolmente per i locali situati in zone turistiche, i cui gestori alle volte fanno arrivare i prezzi alle stelle, fiduciosi che i turisti in vacanza allentino un po’ il controllo delle finanze di famiglia! In questo caso l’arredo bar conta meno, dato il flusso obbligato di clienti.

Come scegliere l’arredo di pasticceria e gelateria

Torte, pasticcini, gelati, a chi sceglie di aprire una pasticceria o una gelateria di certo la clientela non manca, purché i prodotti garantiscano freschezza e genuinità.

Le pasticcerie creano e vendono prodotti dolci, che rappresentano la cosiddetta portata da dessert. Quella delle pasticcerie è una vera e propria arte, non solo nel realizzare dolci effettuando la giusta miscela di ingredienti, ma anche nel decorarli: canditi, frutta secca, scaglie di cioccolato e pistacchio donano ai dolci un aspetto allegro o elegante, ma sempre gustoso.

In un paese ghiotto come l’Italia, spicca la tradizione dolciaria siciliana, è in questa regione infatti che troviamo le pasticcerie più rinomate, che offrono prodotti come cannoli alla ricotta, cassate, torroni, paste di mandorla e di pistacchi. A Catania ad esempio emerge la pasticceria Savia che, conosciuta in tutta la città manda avanti l’attività dal 1897. Anche la tradizione dolciaria campana spicca in un contesto come questo, offrendo babà e sfogliatelle. In aggiunta ai dolciumi tradizionali del luogo, le pasticcerie offrono anche brioches, cornetti e graffe.

Un discorso a parte va fatto invece per il gelato che ha delle origini antichissime a differenza di ciò che si potrebbe pensare. Sembrerebbe, infatti, che nell’Antico Testamento si faccia riferimento alla miscela di neve e latte come fonte di ristoro; in tutto il mondo orientale, andando dalla Palestina alla Cina, erano soliti mescolare neve o ghiaccio alla frutta e al latte.

Questa usanza si diffuse successivamente anche nell’impero romano e da lì giunse all’Italia e alla Grecia, che vendevano i cosiddetti “sorbetti” nelle bancarelle per strada; dall’Italia passò poi alla Francia e da questa venne assimilato dalla cultura anglosassone. Dalla tradizione antichissima del gelato vediamo la nascita delle gelaterie, dedite alla vendita di questo sorbetto spesso colorato, servito nei coni, come vuole la tradizione, o nelle vaschette della misura che si preferisce.

Notevole è il fatto che il gelato artigianale non venga mangiato solo nella stagione calda bensì anche in inverno, questo a testimonianza del fatto che questa “crema fredda” non è consumata solo per rinfrescarsi, ma è entrata proprio nella tradizione delle diverse culture. Il gelato per eccellenza è quello italiano, non a caso quando all’estero si vuole esaltare la qualità del gelato, lo si presenta come “italiano”.

Spesso pasticceria e gelateria convergono in uno stesso locale allestito con piccoli tavolini qualora si volesse consumare in loco, anche se spesso pasticcini e gelati vengono acquistati e offerti in risposta ad un invito. Questi locali Sono caratterizzati sempre da banconi con vetrine refrigerate in modo da mantenere freschi i prodotti, ovviamente la temperatura cambia se si tratta di gelato o paste. E’ possibile trovare anche delle gelaterie dedite alla vendita solo di gelati, collocate magari in luoghi molto frequentati come le piazze, in questo caso restano aperti fino a sera.

Come scegliere l’arredo di un Pub

Pochi sanno che il pub è l’equivalente delle antiche osterie, la traduzione italiana effettiva dovrebbe essere infatti quella di locanda o taverna. Tuttavia questo termine ha preso piede anche in Italia dove sta ad indicare locali aperti esclusivamente la sera, in cui è possibile consumare pasti e bevande alcoliche, specie la birra; inoltre a differenza delle vecchie osterie non vi sono camere in cui passare la notte, almeno in Italia.

Il pub, altrimenti conosciuto come American Bar, è infatti il luogo maggiormente frequentato dai giovani durante le loro uscite. Qui è possibile incontrare amici, parlare e rilassarsi mentre si ascolta musica. Solitamente si prende una birra al bancone o ci si siede al tavolo per ordinare qualcosa da un menù che serve pietanze poco “raffinate” come fritture e salatini, ma anche crepes e hot dog per riproporre la cucina quotidiana di altri paesi.

I pub nacquero principalmente in Inghilterra e Irlanda, per poi affermarsi in tutto il mondo. L’arredo di un pub è molto importante perché deve dare l’impressione che ci si trovi in un altro contesto, culturale e storico.

E’ per questa ragione che il loro arredamento è molto caratteristico, imita il più possibile quello delle locande di una volta; tutto, dalle sedie al banco, è in legno scuro e spesso; la luminosità è poca, infatti non solo vi sono poche fonti d’illuminazione ma mancano anche le finestre o comunque sono costituite da vetri scuri; questo per quanto riguarda il piano terra perchè se il pub è costituito da un secondo piano quest’ultimo sarà caratterizzato il più delle volte da finestre dalla forma spiovente con vetri più chiari, ricordando le finestre delle camere delle locande inglesi di un tempo. Non vi sono sedie all’interno del locale ma sgabelli, poltrone o panche.

Un pub è riconoscibile anche vedendolo dall’esterno, a distinguerlo così bene è l’insegna, spesso scritta sul ferro battuto o sul legno, accompagnata da disegni medievali. L’usanza di affiggere un’insegna fuori dai locali la dobbiamo a Riccardo II, in quanto costrinse gli osti che volevano produrre e vendere birra all’interno delle proprie locande, ad esporre un’insegna fuori da queste. Un altro elemento che contaddistingue questa tipologia di locali è il nome che spesso ricorda eventi storici e battaglie del passato.

Una caratteristica dei pub è quella di portare il conto assieme alle consumazioni e non a pasto finito come avviene in altri locali. Dalla seconda guerra mondiale i pub britannici subirono un processo di nazionalizzazione, furono sottoposti a leggi restrittive, come quella sull’orario di apertura che doveva avvenire nelle sole ore pomeridiane, per combattere il fenomeno dell’alcolismo che stava aumentando; dal 1988 tuttavia furono privatizzati nuovamente e gli fu concesso di stare aperti fino alle 23.

Nei pub italiani spesso suonano giovani gruppi che tengono compagnia ai clienti; in alcuni vengono organizzate serate a tema, con musica e piatti tipici; e in altri ancora, soprattutto in quelli britannici, è possibile trovare giochi come le freccette o le carte. Questo è l’unico bar in cui non è possibile trovare bevande derivate dal caffé perché non appartiene alla tradizione. Anche quello dei pub è dunque un arredo bar, seppure con uno stile assai ben definito.

Come scegliere l’arredo di uno snack bar

Gli snack-bar oltre alle classiche funzioni dei locali sopra citati ne comprendono altre. Vengono definiti con tale nome tutti i locali che sono attrezzati per il ristoro in ogni momento della giornata, dalla colazione alla cena.

Gli snack-bar offrono molti prodotti come sandwich, panini, pizzette, bibite, patatine, tramezzini, gelati, insalate e ovviamente il caffè con tutti i suoi derivati. Principalmente sono situati sulle navi, negli alberghi, in centri commerciali, presso le stazioni e in tutti quei luoghi che godono di un alto numero di frequentazioni essendo zone turistiche o commerciali; avendo spesso un orario continuato, tali bar possono rappresentare una valida sostituzione ai ristoranti che ad una certa ora chiudono.

Essi sono attrezzati con banconi e tavoli molto piccoli per occupare meno spazio, hanno uno stile moderno e colorato oppure elegante, a seconda del luogo in cui si trovano. In strada possiamo trovare invece snack-bar che si dedicano alla vendita di prodotti precisi, essendo specializzati in questi, ad esempio le piadinerie o le “tavole calde”, presenti soprattutto al Sud, che vendono pizzette, arancini, bombe e altri prodotti freschi, riscaldati nel microonde prima di essere consumati.

Esistono poi snack-bar che vendono esclusivamente prodotti imbustati, che la clientela può prelevare direttamente dal bancone frigo. Un esempio da tutti conosciuto è rappresentato dagli autogrill che collocati nelle principali stazioni di servizio, permettono di consumare pasti completi e veloci. Nello snack-bar è possibile anche prendere l’aperitivo, rappresentato da un cocktail leggero, accompagnato da stuzzichini salati come crocchette e salumi, e talvolta possiamo trovare anche un vero e proprio buffet per l’aperitivo o apericena.

Anche i locali che aprono la sera, hanno uno stile moderno e offrono da mangiare possono essere inclusi nella categoria degli snack-bar, alcuni mettono anche musica per far ballare, in questo caso sarebbe meglio definirli come disco-bar anche se nel linguaggio moderno sta prendendo piede la definizione scorretta di pub, nonostante seguano un’impronta nettamente diversa.

Questi locali sono caratterizzati da arredo bar diverso in base all’atmosfera che gli si vuole dare: in quelli in cui si respira un’aria orientale le uniche basi di appoggio possono essere costituite da enormi cuscini, accompagnati da tavolini in legno molto bassi, e la specialità culinaria è spesso rappresentata dal Kebab.

Aziende produttrici di arredo bar e loro siti

Per avere una consulenza o chiedere informazioni per la progettazione del vostro arredo bar potete visitare questi siti di marche produttrici:

www.sifaspa.it Esperta nel settore arredo bar da 40 anni Sifa offre una vasta scelta di arredo bar, sia classico che moderno, pasticcerie, refrigerazione e accessori. Già dal sito è possibile notare dettagli e colori grazie alle numerose immagini dei particolari.

www.shopgroup.it Offre elementi da arredo bar, pasticcerie e gelaterie dai colori sgargianti e dai pannelli intercambiabili. Mette inoltre a disposizione un servizio che vi fornirà un preventivo immediato sulle vostre possibili scelte.

www.orvel.net La Orvel lavora nel settore arredo bar da quattro generazioni. Oltre a proporre una vasta gamma di possibili arredi, moderni e classici, si occupa anche di trovare il giusto climatizzatore per il vostro locale.

Per vedere, scegliere e comprare sedie, tavoli, e divani glamour in cui la parola d’ordine è “innovazione”, potete collegarvi su www.mbsedie.com. Il sito della MB vi fornirà articoli assortiti veramente originali, sia per esterni che interni.

Per la scelta degli impianti frigo una buona casa di produzione è la Isa ,che potete trovare sul sito www.isaitaly.com . La Isa garantisce un grande assortimento nella scelta di banconi frigo, armadi e tavoli per la refrigerazione ed espositori refrigerati; i modelli sono visibili facilmente dal sito e sono accompagnati da un’accurata descrizione.

Su www.marchi-contract.com potrete trovare soluzioni eleganti e fashion per l’arredo del vostro locale.

Un sito veramente utile per tutti coloro che lavorano o sognano di lavorare in un bar è www.bar.it : offre delle dritte su ogni tipo di argomento che riguardi i bar, presenta prodotti nuovi in commercio e iscrivendosi alla chat si potranno scambiare informazioni con altri amanti del mestiere.

www.futureland.it tramite un servizio di sms aiuta tutti coloro che posseggono un locale ad invitare clienti per le serate organizzate; la prima volta che si usufruisce del servizio è gratis, poi ogni messaggio viene pagato circa 2 centesimi.

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