Come scegliere il pediatra?

Quando, finalmente, si ha tra le braccia il frutto dell’unione col proprio partner, si presentano una serie di decisioni da prendere e di pratiche da sbrigare. Una di queste decisioni riguarda la scelta del pediatra che seguirà il bambino fino all’età di 14 anni. Ecco i passaggi da seguire per scegliere il medico.



Per prima cosa, poche ore prima della dimissione dall’ospedale, il neonato verrà sottoposto ad un’accurata visita di controllo. Durante l’ultima visita verrà rilasciata la scheda di dimissione e verranno comunicate eventuali misure da adottare per il bambino.

Allo stesso tempo, verrà fissata la data del primo controllo, che solitamente avverrà una settimana più tardi. In questa visita, il neonato verrà pesato per vedere se ha recuperato il calo ponderale della nascita e se è aumentato di qualche etto. Poi, si effettua una visita generale ai polmoni e al cuore. Anche in questo caso, verrà fissato un nuovo appuntamento a circa un mese dalla nascita. Tutti questi controlli vengono svolti in ospedale da un pediatra.

Scegliere il pediatra

Si sceglie un medico piuttosto che un altro, per i più svariati motivi: perché si conosce tramite il “passaparola” la sua professionalità, ad esempio, ma sopratutto perché infonde sicurezza. Prima della scelta, occorre porsi alcune domande come, ad esempio, sul sentirsi più a proprio agio con un medico donna o con uomo. Anche questi piccoli fattori sono determinanti nella scelta.

Tuttavia, scegliere il pediatra non è semplice. Il primo passo da fare, in ogni caso, è quello di recarsi presso l’azienda ospedaliera della propria città con il codice fiscale del bambino. Gli impiegati elencheranno i nomi dei pediatri che ancora hanno qualche posto libero.

In ogni caso, i nominativi dei pediatri “liberi” sono appesi in bacheca all’Asl: se si tratta di nominativi del tutto sconosciuti, sarebbe bene informarsi in giro, magari presso amici e familiari, per raccogliere maggiori informazioni possibili su questi medici. Ciò aiuterà a non compiere una scelta alla cieca, ma il più possibile ragionata.

A volte, si sa già a chi rivolgersi e, quindi, si può evitare di consultare l’elenco dei dottori disponibili per la scelta. Bisogna, tuttavia, controllare che il medico scelto abbia posti a disposizione. In caso, si dovrà scegliere obbligatoriamente un pediatra dall’elenco, ma si potrà usufruire dei servizi del primo scelto, a pagamento e in forma privata.

Come scegliere il pediatra

Cosa fare dopo aver scelto il pediatra

Una volta fatto il passo di scegliere il pediatra, ci si reca all’azienda ospedaliera per comunicare il nominativo agli impiegati addetti alla registrazione del medico di base.

Durante il primo anno  di vita, le visite si svolgeranno mensilmente e, poi, diminuiranno gradualmente fino a diventare una o due all’anno.



Potreste trovare interessanti anche questi articoli:





Lascia una risposta

Si prega di inserire solo commenti inerenti l'articolo e l'argomento trattato.