Cosa fare in caso di smarrimento o furto della patente?

Lo smarrimento o il furto della patente può essere un problema serio, certamente è un bel fastidio. Vediamo in questa guida come agire se mai dovesse succedere, cosa fare e cosa non fare per risolvere il problema.In ogni caso non c’è da farsi prendere dall’ansia: si tratta di un problema risolvibile più o meno semplicemente.

Cosa fare se perdiamo la patente

In caso di smarrimento o furto della patente, è bene mettersi all’opera entro le 48 ore successive alla constatazione. Non si mai chi potrebbe essere ora in possesso dell’importante documento di riconoscimento, quindi è sempre bene tutelare sé stessi da ogni eventualità.

Bisogna recarsi quindi dagli Organi di Polizia (cioè Vigili Urbani, Carabinieri o Polizia) per esporre denuncia di smarrimento o furto. Qualora si fosse in possesso d’una denuncia fatta all’estero, essa va ripresentata anche alle autorità italiane affinché possano garantirne l’autenticità. Ci si deve recare con due fototessere a fondo chiaro e un valido documento di riconoscimento.

A questo punto dovrebbe venir rilasciata una copia della denuncia e un foglio provvisorio di circolazione che ha validità di 90 giorni. Così facendo la patente perduta non sarà più valida e, qualora venisse ritrovata, dovrà essere distrutta.
L’Organo di Polizia a questo punto verificherà se la patente è duplicabile oppure no. Se è duplicabile invierà all’Ufficio Centrale Operativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un modulo con la fototessera del richiedente. L’ufficio centrale provvederà poi a inviare tramite posta a casa del richiedente stesso la nuova patente. Il costo dell’operazione è di € 7,80 più le spese postali che vanno pagate al postino all’atto della consegna del nuovo documento.

Se dopo 45 giorni nulla è pervenuto a casa è bene chiamare il numero verde del Ministero dei Trasporti 800232323 per chiedere ulteriori delucidazioni in merito al ritardo.

Se per caso lo stesso denunciate dovesse ritrovare il documento che si riteneva smarrito, ha l’obbligo di distruggerlo ai sensi della legge (art. 2, comma 5, del DPR 9.3.2000, n. 104).

Se la patente non era meccanizzata, quindi non risulta censita nell’archivio nazionali tra tutti coloro che sono autorizzati alla guida, l’iter dovrà essere differente. Ci si deve in tal caso rivolgere al dipartimento dei trasporti terrestri. Occorre compilare il modello di domanda TT 2112, disponibile a questo link: http://www.moduli.it/item.php/3494

Occorre effettuare un versamento sul  c/c n. 9001 di € 9,00, con bollettino rilevabile alle poste oppure pre-stampato tramite DTT. Nel caso delle regioni a statuto speciale (Friuli-Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia, Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta) modulo e conto corrente postale, potrebbero essere differenti.

2 Commenti

  1. Nicola
  2. Giovanni Lattanzi

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