Che cos’è l’onoterapia?

Il termine “onoterapia” viene dal greco “oinos” (asino), e sta ad indicare una cura di tipo psico-fisico da affiancare a quella tradizionale, che prevede l’impiego di alcune razze di asini, in base alla tipologia delle persone da curare. L’asino è un animale mite e socievole, che si presta ad essere utilizzato in percorsi di riabilitazione motoria e psicologica rivolti sia a persone adulte, che ai bambini.

I centri che si occupano di questa particolare forma di “pet-therapy” consigliano l’onoterapia come rimedio contro lo stress, l’ansia, la solitudine, la disarmonia emotiva, i problemi delle persone con handicap fisici e psichici.

Stabilire un rapporto emozionale ed affettivo con un animale come l’asino comporta benefici a livello sia fisico che psicologico. L’interazione, il gioco ed il contatto diretto con l’animale stimolano le capacità motorie e accrescono il senso di responsabilità dei piccoli in generale.

I benefici

L’onoterapia è utile soprattutto per quei bambini che hanno problemi di socializzazione e relazione con gli altri, poiché si stabilisce un legame di affetto e fiducia reciproca tra questi e l’asino. Attraverso la relazione con l’asino le persone che hanno disturbi della personalità riescono a migliorare il proprio senso di responsabilità e possono cominciare un vero e proprio percorso di maturazione personale. I portatori di handicap riescono a recuperare insufficienze fisiche e psicologiche o a recuperare piccoli ritardi tramite questa cura particolare.

L’animale viene scelto in base ad una serie di caratteristiche del paziente: altezza, peso, età, ed altri elementi che rientrano nel processo riabilitativo ed educativo. Relazionarsi con un asino, cavalcarlo, dargli da mangiare e accarezzarlo sono gesti che possono aiutare anche chi soffre di problemi di depressione e ansia, o anche disturbi cardiaci. Il rapporto con l’animale facilita il raggiungimento di uno stato di tranquillità emotiva, rallenta i battiti del cuore e riduce la pressione del sangue.

Dove rivolgersi

Per intraprendere un serio percorso riabilitativo o educativo è sempre consigliabile rivolgersi a strutture specializzate di tipo sanitario (pubbliche o private), oppure centri e associazioni che abbiano esperienza in questo campo. Nel gruppo di lavoro devono essere presenti uno psicologo, un medico, un terapeuta della riabilitazione, che stabiliranno gli obiettivi da raggiungere per il buon esito della cura. Anche gli animali devono superare alcune valutazioni per attestarne le capacità, lo stato di salute e l’attitudine. L’asino deve quindi essere in grado di superare anche situazioni stressanti, visto che avrà a che fare con persone disagiate. Il veterinario è responsabile sia della salute fisica che di quella psicologica degli animali impiegati nel percorso di cura.

In cosa consiste l’onoterapia

Il percorso di onoterapia è complesso e articolato, comprende sia attività pratiche che stimolazioni psichiche da praticare sotto la diretta osservazione di un terapeuta. I percorsi sono sempre personalizzati e tengono conto della condizione fisica del paziente, delle sue esigenze e necessità, delle sue aspettative.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *