Che cos’è l’arginina?

L’arginina è un amminoacido polare basico che viene solitamente venduto come integratore o ottenuto naturalmente con la dieta. Il nome le deriva dal latino “argentum” ed è contenuta nelle piante e nelle proteine animali, in molti prodotti che vengono consumati quotidianamente, carne, pesce etc. L’arginina ha effetti notevoli sull’organismo, anche se alcuni studi mettono in dubbio la sua efficacia.

Che cos'è l'arginina?

A che serve l’arginina

Necessaria per la produzione di proteine, l’arginina aiuta anche liberare il corpo da l’ammoniaca (un prodotto di scarto) e stimola il rilascio di insulina. Inoltre, l’arginina è usata per produrre l’ossido nitrico (un composto che rilassa i vasi sanguigni). Scopriamo insieme che cos’è l’arginina, quali sono i suoi vantaggi e quali, invece, i rischi per la salute.

Anche se alcuni studi suggeriscono che l’arginina può beneficiare determinate condizioni di salute, altre ricerche dimostrano che l’arginina può avere effetti dannosi su alcuni individui.

Perché si usa l’Arginina

I fautori sostengono che l’arginina può beneficiare:

  • raffreddori
  • insufficienza cardiaca congestizia
  • demenza
  • pressione alta
  • cistite interstiziale
  • infertilità maschile
  • emicrania
  • preeclampsia
  • disfunzione sessuale nelle donne

Alcune persone usano l’arginina per stimolare il sistema immunitario, migliorare le prestazioni atletiche, e ridurre il tempo di recupero dopo un intervento chirurgico. L’arginina è utilizzata anche per il bodybuilding.

Vantaggi dell’arginina

Gli studi indicano che l’arginina può aiutare con le seguenti condizioni:

  • Angina
    alcuni studi mostrano che aumentare l’assunzione di cibi ad alto contenuto di arginina può aumentare la tolleranza all’esercizio fisico, e migliorare la funzione dei vasi sanguigni nei pazienti con angina.
  • Insufficienza cardiaca congestizia
    l’arginina può migliorare la funzione cardiaca nei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia, secondo uno studio del 2000. Tuttavia, il National Institutes of Health (NIH) ha specificato che non deve essere usata al posto di trattamenti standard prescritti da un medico.

Altre ricerche sull’arginina

Gli studi dimostrano anche che l’arginina può essere efficace per la gestione dell’infiammazione della vescica, alleviare crampi alle gambe e debolezza causata dal blocco delle arterie, e migliorare la funzione renale nei pazienti trapiantati di rene che assumono ciclosporina.

Inoltre, prendendo l’arginina in combinazione con acido ribonucleico e acido eicosapentaenoico (un acido grasso omega-3) si può ridurre il tempo di recupero e la protezione contro l’infezione e rendere più rapida la guarigione di una ferita dopo l’intervento chirurgico.

Secondo il NIH, non ci sono prove sufficienti a valutare l’efficacia dell’arginina nel trattamento delle emicranie, la demenza, l’ipertensione, l’infertilità maschile, e il raffreddore comune. Sembra anche che l’arginina può stimolare il sistema immunitario e / o migliorare le prestazioni atletiche.

Inoltre, l’arginina risulta inefficace per la prevenzione di infarto e trattamento della pre-eclampsia.

Effetti collaterali dell’arginina

Anche se l’arginina è sicura se assunta per brevi periodi, può causare una serie di effetti collaterali (tra cui indigestione, nausea, mal di testa, gonfiore, diarrea, gotta, anomalie del sangue, allergie, infiammazione delle vie aeree, peggioramento di asma, e di bassa pressione sanguigna).

Dosi più elevate di arginina possono aumentare l’acidità di stomaco, quindi possono anche peggiorare il bruciore di stomaco, ulcere, o problemi digestivi causati da farmaci.

L’arginina dovrebbe essere evitata da pazienti diabetici, persone che hanno subito un attacco di cuore, e le donne in stato di gravidanza o in allattamento.

Inoltre, l’arginina può aggravare i sintomi in persone affette da herpes.

Quando devo usare l’arginina?

Nella maggior parte dei casi, il corpo mantiene un adeguato apporto di arginina. Tuttavia, gravi ustioni, infezioni, e lesioni possono causare una diminuzione di arginina. In queste condizioni, è necessario assicurare un apporto adeguato per soddisfare la richiesta del corpo.

Se si sta valutando l’uso dell’arginina nel trattamento o nella prevenzione di una specifica condizione di salute, è fondamentale assicurarsi di consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi integratore.

Arginina negli alimenti

Una persona assume da 3,5 a 5 gr. di arginina ogni giorno attraverso carne, frutta secca e alimenti vegetali ricchi di proteine come i legumi.

Dosi interessanti  di arginina riferite a 100 g di prodotto, sono contenute nei seguenti alimenti:

  •  proteine isolate della soia (6,07 g)
  •  polvere di albume (4,4 g)
  • merluzzo sotto sale (3,75 g)
  •  noci secche (3,62 g)
  • arachidi (3 g)
  • farina di soia (2,67 g)
  • pancetta di maiale cotta (2,5 g)
  • mandorle secche (2,46 g)
  • nocciole secche (2,22 g)
  • lenticchie (2,17 g)
  • tacchino arrosto (1,98 g)
  • gambero cotto (1,83 g)
  • ceci (1,82 g)
  • aragosta cotta (1,8 g)
  • alici sott’olio (1,73 g)
  • aragosta (1,64 g)
  •  gamberetti (1,63 g)
  • caviale (1,59 g)
  • spalla di maiale (1,57 g)

Deficit di arginina sono presenti nelle persone vegetariane o vegane, in condizioni di stress psicofisico severo, malattie o traumi.



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