Che cos’è l’ansia da separazione del cane?

L’ansia da separazione è una problematica che colpisce molti cani e che condiziona la vita di altrettanti padroni. Un problema comportamentale complesso che merita l’adeguata attenzione per essere risolto. Se quando uscite da casa, al ritorno quello che trovate è uno scenario post-guerra, senza dubbio il vostro cane è afflitto da questa condizione che crea notevoli disagi ed è problema davvero difficile da gestire e risolvere. È necessario analizzare la situazione per cercare soluzioni efficaci che vi restituiscano la libertà di uscire di casa senza preoccuparvi di eventuali conseguenze.

Che cos’è l’ansia da separazione del cane

L’ansia da separazione del cane è una reazione e non è assolutamente un dispetto che il vostro animale vi fa quando lo lasciate solo. Il cane reagisce in modo ansiosa alla separazione con il proprietario e l’essere lasciato solo. Per il cane è inaccettabile e incomprensibile che il capobranco si allontani da lui e per tanto reagisce nei modi più assurdi.

Si tratta di manifestazioni di vario tipo che sono di solito causate dalla dipendenza o da un eccessivo attaccamento del cane con il padrone e proprio per questo motivo le manifestazioni avvengono quando il padrone si allontana.

ansia da separazione del cane

Sintomi dell’ansia da separazione

Le reazioni del cane che soffra di ansia da separazione sono di solito:

  • Distruzione
  • Vocalizzazioni
  • Eliminazioni di feci e urina

Il cane può manifestare anche soltanto una di queste reazioni, che avvengono quando il padrone si allontana anche per brevi periodi.

Trattamenti

L’ansia da separazione è una malattia, una manifestazione della sofferenza del cane quando il suo padrone si allontana. L’ansia e il panico danno vita ai sintomi descritti sopra. Esistono dei trattamenti per controllare questo problema anche se ogni caso è differente. Ci vuole pazienza, tempo e determinazione nel voler risolvere il problema.

È fondamentale l’intervento di una persona esperta in problemi comportamentali per capire esattamente il problema ed intraprendere la terapia migliore. Lavorare insieme è la chiave per raggiungere buoni risultati, visto che la terapia consiste solitamente in alcune regole comportamentali applicate sia al’animale che alle persone che lo circondano.

Prevenzione

Non dovete mai salutare il cane prima di uscire da casa per evitare di aumentare il senso di abbandono.

Una volta rientrati in casa dovrete ignorare il cane almeno per i primi cinque minuti e dargli attenzione soltanto quando si sarà calmato.

Il vostro uscire da casa deve diventare per il cane un’azione normale e quotidiana e anche voi non dovete dargli nessuna importanza particolare, una normale routine a cui il cane deve abituarsi.

Suggerimenti contro l’ansia da separazione del vostro cane

  • Esistono dei giochi interattivi che possono essere riempiti con il cibo. Il cane concentrerà la sua attenzione su questi giochi e non penserà alla vostra lontananza.
  • Praticare degli esercizi per allenare l’obbedienza
  • Concedere al cane mezz’ora di esercizio fisico al giorno
  • Evitare che il cane cerchi cibo mentre state mangiando.
  • Cercate di rendere il cane indipendente: non fatelo dormire sul letto, collocare la cuccia in una stanza diversa da quella dove siete e cercare di farlo stare nella cuccia per più tempo possibile.
  • Non lasciargli la possibilità di prendere iniziative
  • Cercare di eliminare i rituali pre-uscita. Provate a compiere le attività che svolgete solitamente prima di uscire. Ripetete ogni giorno questa operazione passando a un grado successivo quando il cane mostra indifferenza.
  • Non prestate attenzione al cane mezz’ora prima di uscire e mezz’ora dopo il vostro rientro.
  • Lasciate la radio o la televisione accesa quando non siete in casa, perfetta l’idea di una registrazione che riproduce i rumori di quando siete in casa.
  • Non rientrate in casa se sentite il cane piangere o agitarsi.
  • Ricordate che l’ansia da abbandono è una vera e propria malattia e in molti casi è consigliabile e necessario l’intervento di un esperto.

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