Che cos’è la Tinea Corporis?

La tinea corporis, chiamata comunemente tigna del corpo, è un infezione della pelle che colpisce numerose persone, soprattutto i bambini. Esistono varie forme di tinea e quella che riguarda il corpo prende il nome di tinea corporis. E’ una patologia benigna, una forma di micosi superficiale causata da un’infezione da funghi dermatofiti. E’ infettiva e contagiosa, per tanto è un problema da non sottovalutare, che deve essere trattato con estrema serietà.
La tinea corporis, colpisce persone di ogni età, ed è molto comune nei bambini. E’ un’infezione della pelle contagiosa, che può essere trasmessa da persona a persona con il contatto, e che nei casi peggiori richiede una terapia orale unita a quella topica.



La tinea corporis è un’infezione della pelle, purtroppo comune sia per le persone, che per gli animali. Ha delle caratteristiche ben definite nell’aspetto e nella sintomatologia, anche se le cause che portano al contagio possono essere di varia natura. La diagnosi deve essere fatta con attenzione, per individuare con certezza che si tratti di tinea corporis e intraprendere in questo modo il giusto trattamento.

Sintomi e caratteristiche

I sintomi più comuni sono il prurito e delle eruzioni cutanee. Vi è un periodo di incubazione che varia da 1 a 3 settimane. Queste eruzioni cutanee, si manifestano di solito sulle braccia, sulle gambe e anche sul viso, e hanno una forma circolare e sono di colore rosso. In alcuni casi le eruzioni cutanee presentano un esterno squamoso. Hanno una forma ovale o rotondeggiante con un bordo leggermente in rilievo. La parte che si trova al centro è sana e di colore rosa. Questo fattore è dato dal processo di difesa del corpo che riesce in alcuni casi a combattere l’infezione. In altre situazioni comparirà un altro anello all’interno del primo.

Le cause e il contagio

La causa principale della tinea corporis è un fungo dermatofita, “della pelle”, che si nutre di cheratina e tessuti epidermici. Si tratta di un’infezione superficiale, poiché i funghi della pelle raramente invadono in profondità e non possono sopravvivere sulle mucose. Alcuni fungi vivono solo sulla pelle umana, sulle unghie o sui capelli. Altri invece vivono sugli animali e solo raramente possono essere trasmessi anche agli umani. Non è facile individuare la fonte di contagio Il contagio riguardante i funghi della pelle, visto che il contagio può essere di varia natura:

Diretto: il contagio avviene venendo a contatto con la parte infetta

Indiretto: a causa delle superfici infette.

L’infezione può essere:

Zoofila: quando la sua origine è animale, e si manifesta in particolare sul viso, sul collo e sulla braccia;

Antropofila: quando la sua origine è umana e si sviluppa nelle zone più occluse.

Il calore e le creme incrementano la crescita e lo sviluppo dei funghi della pelle. Solitamente la trasmissione è favorita dagli ambienti umidi e frequentati da molte persone, come palestre e piscine.  Le varie specie dermatofiti, Trichophyton, Microsporum o Epidermophyton, sono tutte riconosciute come possibili cause della tinea corporis.

Diagnosi e trattamenti

Molto spesso la diagnosi è semplice visto le caratteristiche molto distinte di questo tipo di infezione. Nel caso in cui sia necessario effettuare ulteriori accertamenti per individuare il problema, viene  di solito sottoposta la parte infetta a una visione al microscopio, usando una sostanza particolare, l’KOH. La diagnosi è essenziale per individuare qual è il trattamento migliore da intraprendere.

I trattamenti che possono essere scelti per curare questo tipo di problema sono di due differenti tipi:

  • trattamento topico
  • trattamento per via orale.

Trattamento topico:  numerose sostanze applicate sulla pelle affetta da questo problema possono aiutare nel risolverlo. Le creme antimicotiche, in alcuni casi sono in grado di porre rimedio all’infezione in un paio di settimane. Le preparazioni di solito includono: clotrimazolo, miconazolo, ketoconazolo, econazolo e naftifine.

Trattamento per via orale: alcune infezioni possono in alcuni casi non rispondere al meglio ai trattamenti topici. In questo caso è quindi necessario intervenire con medicinali che agiscano dall’interno. In questo caso la cura avrà una durata maggiore rispetto al trattamento topico, all’incirca tre mesi. La griseofulvina è uno degli antimicotici maggiormente utilizzati, fino all’introduzioni di altri prodotti altrettanto efficaci come la terbinafina, l’andfluconazole.

 



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