Che cos’è il loft?

Il loft di un bastone determina quanto lontana e alta andrà la palla ed é un fattore chiave in tutti i bastoni, putter compresi. Ogni mazza ha un grado di loft leggermente diverso: é importante conoscerli a fondo per sapere quale usare nelle diverse situazioni di gioco.

che cos'è il loft

Il loft influisce fortemente sullo spin: aumentarlo fa si che la palla rotoli di più sulla faccia del bastone e quindi prenda più spin. Questo effetto può anche essere controllato modulando la velocità dello swing, ma una cosa più difficile da raggiungere e mantenere nel tempo.

I driver variano da 7° a 13° in base alla velocità del bastone e all’angolo di lancio. I battitori più forti non hanno bisogno di tanto loft, mentre con gli swing più lenti è necessario per fare altezza e distanza.

Che cos’è il loft?

Il loft è il grado dell’angolo della testa del bastone ed è decisivo per la distanza e l’altezza. Più loft vuol dire più altezza e meno distanza di volo. I legni e i ferri sono in genere marchiali con un numero standard: un numero più alto indica un loft maggiore, per cui la traiettoria sarà alta e corta: con un numero basso, e un loft minore, la palla volerà invece più lontano e più bassa. Anche i loft dei legni da fairway cambiano notevolmente. Un legno 3 può avere un loft da 13° fino a 16°. Questo dipende sia dalla velocità dello swing, ma anche dalle singole esigenze. Un giocatore, ad esempio, può aver bisogno di un solo legno da fairway, per cui un loft 16° è l’ideale. Se invece ha in sacca un driver con loft 12°, un legno 3 con loft 13° é inutile, perché i due bastoni faranno quasi la stessa distanza. I ferri variano meno, perché i giocatori scelgono i modelli in base alle necessità di volo della palla. I loft si possono adattare di circa 2° in un verso o nell’altro, ma è una scelta drastica operata solo se il giocatore colpisce la palla troppo alta o troppo bassa.

Loft e wedge

La scelta del loft giusto per i wedge è fondamentale. Bisogna certo pensare ai colpi pieni, ma il pitching e il gioco corto sono ancora più importanti.

E’ necessario che ci sia la giusta differenza di loft tra un wedge e l’altro: 4° è la norma ma non un obbligo. Oggi la combinazione più comune è: pitching wedge 48°, gap wedge 52°, sand wedge 56° e lob wedge 60°. Un giocatore potrebbe però avere spazio solo per due o tre wedge nella sacca, visto che magari ha già un ibrido o un legno da fairway, e dunque scostarsi dalla lista consigliata.

Loft e putter

Al contrario di quello che si pensa, anche i putter hanno il loft, e a ragione, anche se spesso all’acquisto non si ha scelta. Prima di essere colpito il putter poggia sull’erba e, per quanto quella dei green sia molto corta, il peso della palla spinge in giù, scavando una piccola depressione. Il loft del putter la fa emergere e rotolare istantaneamente. I fabbricanti creano i putter con loft diversi per venderli in tutto il mondo. Gli Stati Uniti, ad esempio, sono noti per i green scorrevoli e veloci e qui si vendono loft di circa 2°. L’Europa, invece, ha green lenti e con l’erba più alta per cui c’è bisogno di loft maggiori – di solito 4°. Troppo loft in un putter fa sì che la palla lasci il terreno troppo facilmente e a lungo, perdendo controllo e a distanza. Al contrario, un putter con loft insufficiente non riesce a far uscire la palla dalla depressione in cui si trovs e questa continua a saltare, perdendo anche qui controllo e distanza.

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