Che cos’è il bipolarismo?

Il disturbo bipolare o più semplicemente bipolarismo, anche definito come depressione maniacale, è un disturbo mentale caratterizzato da continui cambiamenti dell’umore, ripetuti episodi di depressione, e almeno un episodio di mania. Il bipolarismo colpisce molte persone in tutto il mondo e in varie fasce di età.

I dati riguardanti il bipolarismo evidenziano alcune sue caratteristiche debilitanti per la persona. Il bipolarismo è uno tra i cinque problemi che rende disabili le persone nel mondo, e il nono nella classifica dei problemi che causano la morte. Il suicidio così come l’utilizzo di sostanze stupefacenti e anche l’insorgere di altri problemi mentali, è un rischio per chi soffre di questo disturbo. Gli uomini possono incorrere in questo problema molto prima rispetto alle donne.



Il bipolarismo venne concettualizzato da Emil Kraeplin più di 100 anni fa, quando venne descritto come una forma di insanità mentale maniaco-depressiva. I problemi mentali, inclusa la depressione assieme a sintomi tendenti al maniacale, nella storia sono stati raccontati già nel200 a.C.. In quell’epoca, queste malattie, erano considerate il risultato di una malattia sanguigna dal nome “black blood” o “bile”. Nel XIX sec. questa malattia assunse il nome di biphasic illness, circular insanity, and dual-form

Molti personaggi famosi nel corso della storia hanno sofferto di questo disturbo, e ancora oggi vi sono numerosi casi di bipolarismo in persone note e non, e molto spesso questo problema si presenta in persone creative e realizzate.

I diversi tipi di bipolarismo

Il bipolarismo può essere distinto in diverse tipologie: Bipolarismo di tipo I, e Bipolarismo di tipo II.

In base alla rapidità dei cambi di umore, gli episodi di bipolarismo possono essere classificati in: ciclo misto o ciclo rapido. In questo caso parliamo di Bipolarismo Ciclotimico.

Qualunque sia il tipo di bipolarismo e la frequenza di questi episodi, questo disturbo crea numerosi problemi di varia natura, in particolare dal punto di vista sociale. Nei casi più gravi è necessario il ricovero, e spesso si manifestano dei sintomi psicotici come le allucinazioni.

Bipolarismo di tipo I: la diagnosi del bipolarismo I richiede che la persona abbia almeno una volta manifestato un episodio maniacale ma non è necessario che vi sia un passato di depressione.

Bipolarismo di tipo II: il bipolarismo II viene diagnosticato quando la persona ha vissuto un episodio di depressione maggiore e un episodio ipomaniacale spontaneo.

Può verificarsi anche una situazione mista, dove vengono riscontrati entrambi i sintomi. Depressione e episodi maniacali e problemi dell’umore, dove i sintomi depressivi si alternano a quelli maniacali, quasi giornalmente per almeno una settimana.

Le cause

Molto spesso ci si domanda se questo problema sia ereditario, ma così come altre malattie mentali, non vi è alcun dimostrato passaggio di generazione in generazione o trasmissioni genetiche. La schizofrenia e il bipolarismo hanno molti fattori comuni, ma anche molte differenze.

Lo stress è considerato un fattore molto importante e significativo nello sviluppo del bipolarismo, così come di altre malattie mentali. Per esempio persone che devono lottare contro la società per affermare il proprio orientamento sessuale sono state valutate come soggetti a rischio.

I sintomi

Come accennato sopra perché  venga diagnosticata una situazione di bipolarismo la persona deve aver vissuto almeno un episodio maniacale. I sintomi devono aver avuto una durata di almeno una settimana, a meno che non si tratti di un episodio misto; inoltre devono essersi verificati questi problemi:

  • umore instabile
  • pensieri veloci e difficilmente comprensibili
  • discorsi affrettati o eccessivi
  • diminuzione della necessità e della voglia di dormire
  • manie di grandezza ( per esempio, il sentire di avere dei poteri o dei talenti senza un motivo reale)
  • discorsi privi di collegamento
  • aumento delle attività che richiedono il raggiungimento di un obiettivo
  • atteggiamento impulsivo e compromettenti
  • atteggiamento disorganizzato e includente

Nel bipolarismo si alternano quindi varie fasi. Le fasi maniacali sono di solito l’esatto contrario di quelle depressive.

I sintomi di un episodio maniacale o di una situazione di bipolarismo nell’infanzia si verificano di solito con attacchi di rabbia e di irritabilità che si alternano a momenti di eccessiva contentezza. Gli adolescenti vivono di solito episodi di depressione e episodi di bipolarismo misti. Anche se vi sono delle differenze sostanziali in base all’età in cui si manifesta il bipolarismo, potenzialmente è stato riscontrato che i bambini a cui viene diagnosticato questo problema, con molta probabilità seguiranno ad averlo anche nell’età adulta

La diagnosi

Come per altre malattie mentali non vi è un test in grado di stabilire la presenza o meno di questo disturbo. Tuttavia la diagnosi avviene attraverso vari passaggi in cui il terapeuta valuta la situazione nella sua totalità. E’ infatti importante capire il contesto in cui l’individuo vive, la sua situazione socio economica, e in alcuni casi è bene anche valutare le condizioni di salute dell’individuo.

E’ importante stabilire se si tratta di bipolarismo o meno, un’impresa non facile considerando che vi sono molti sintomi comuni con numerose malattie mentali. Oltre a tentare di intraprendere un trattamento appropriato, l’esperto deve tentare di comprendere se vi sono altri problemi che coesistono con il bipolarismo. L’alcolismo, l’assunzione di droga, e alcune malattie, possono infatti accentuare e peggiorare questo problema. Attacchi di ansia e di panico, fobie e disturbi ossessivi compulsivi, possono coesistere con questo problema. E’ bene non sottovalutare il bipolarismo, considerando che nei casi peggiori la persona può purtroppo arrivare anche al suicidio.



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Questo articolo ha 7 commenti

  • micaelapinelli scrive:

    perche è cosi difficile convincere una persona malata a ricevere cure

  • franca scrive:

    io penso che mio marito (oggi lontano da me) abbia questo disturbo.non so come aiutarlo perchè lui non è consapevole del problema.vorrei un consiglio.a volte temo il peggio

  • Dreamer scrive:

    “umore instabile
    pensieri veloci e difficilmente comprensibili
    discorsi affrettati o eccessivi
    diminuzione della necessità e della voglia di dormire
    manie di grandezza ( per esempio, il sentire di avere dei poteri o dei talenti senza un motivo reale)
    discorsi privi di collegamento
    aumento delle attività che richiedono il raggiungimento di un obiettivo
    atteggiamento impulsivo e compromettenti
    atteggiamento disorganizzato e includente”
    SONO BIPOLARE.

  • Maria scrive:

    Ma non si può in alcun modo far stare discretamente questi soggetti? Il mio compagno ha ricadute sempre più spesso e purtroppo in quei momenti devo starci lontana: ha atteggiamenti verbali, e a volte fisici, abbastanza violenti, in quanto si sente perseguitato e vede me come colei che fa una doppia vita, nonostante gli stia devotamente sempre accanto! Soffro molto perché non posso aiutarlo proprio quando lui ha più bisogno e ho l’ansia a mille sapendolo solo!

  • pasquale scrive:

    SALVE,IO PER UNDICI ANNI HO VISSUTO CON MIA MOGLIE CHE SOFFRE DI BIPOLARISMO, MA SOLO ADESSO HO CAPITO QUALE ERANO I SUOI SBALZI DI UMORI,DI AVERE DEI ATTEGGIAMENTI IMPULSIVI..ADESSO MI TROVO IN UNA BRUTTISSIMA SITUAZIONE,PERCHE MIA MOGLIE E VOLUTA ANDARE VIA DI CASA PORTANDOSI LE DUE BANBINE CON SE A MONTEFALCO PG DICENDOMI DI ANDARE A VIVERE LI’ VICINO A DEI SUOI FAMIGLIARI,MA DOPO CIRCA VENTI GIORNI SI FITTA UNA CASA E FACENDO RICHIESTA DI TRASFERIMENTO DI RESIDENZA PER LEI E LE SUE FIGLIE.A QUESTO PUNTO IO INCOMINCIO A RIBBELLARMI MA SENZA OTTENERE NESSUN RISULTATO ,ANZI LEI MI DICIE DOPO LA DISTANZA DI TRE MESI CHE NON MI RICONOSCI PIU’ COME MARITO CHE NON SENTE PIU’ AMORE PER ME,E ADESSO MI TROVO TOTALMENTE FUORI DI TESTA ANCHE IO,PERCHE’ TUTTA QUESTA PROBLEMATICA STORIA NON RIESCO AD ACCETTARLA,MI DICIE SE VUOI POSSIAMO ANCHE SEPARARCI.NON MI DO PIU’ PACE NON SO PIU’ COME REAGIRE A CHI POSSO RIVOLGERMI PER RISOLVERMI QUESTA MALEDETTA STORIA.SPERO CHE QUALCUNO MI PUO’ VENIRE IN AIUTI PER AMORE DELLE BIMBE.,IN CASI DI AIUTO CHIAMATIMI AL 3343007027,E UN GRANDE APPELLO CHE RIVOLGO A VOI TUTTI PADRI E MADRE CON FIGLI.

  • genny scrive:

    ciao a tutti,
    sono in allerta perchè in famiglia un mio parente nello specifico mio fratello ha accanto un persona bipolare: è stata da diversi psicologi che le hanno diagnosticato apparentemente questa patologia.
    è in continuo cambio di umore. per circa un anno durante la loro convivenza lontano da casa, ha fatto muro nei confronti della nostra famiglia. tutt’ora agisce in modi ossessivi. confonde la realtà accusando gli altri di provocare scompiglio all’interno della relazione con mio fratello, dando la colpa alla mia famiglia.
    noi non abbiamo avuto modo di estarnare ciò che realmente pensiamo nei suoi confronti perchè non riteniamo giusto sovraccaricarla di un ulteriore problema? cerchiamo di stare vicino a mio fratello che in tutti i casi, è molto innamorato di lei.
    come ci si deve comportare di fronte a situazioni di questo tipo genere?
    i ragazzi sono molto giovani.
    vi ringrazio

  • franco redi scrive:

    Ospiterò per un lungo tempo una persona affetta da bipolarismo. Praticamente non la conosco, vorrei capire quale è l’atteggiamento migliore da tenere per la convivenza. Come posso aiutarla in caso di necessità, cosa mi aspetta? Vi ringrazio.

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