Che cos’è il badminton?

Il badminton che più comunemente viene chiamato da noi italiani, volano, è uno sport molto praticato nel mondo. Viene praticato da soli o in coppia su un campo diviso da una rete. Lo scopo è quello di utilizzare una racchetta per colpire non una pallina normale ma il volano per l’appunto e oltrepassare la rete, un po’ come nel tennis.

E’ uno degli sport più veloci tra quelli dove viene usata la racchetta e per questo motivo è fondamentale che i giocatori siano rapidi, fisicamente allenati e abbiano i riflessi pronti. Viene utilizzata una pallina molto particolare, realizzata con il proposito di combattere il vento. Questo sport richiede molta abilità da parte dei giocatori, e i partecipanti possono essere sia uomini che donne o viene giocato anche in forma mista. Negli anni la sua diffusione è stata tale da renderlo sport ufficiale dei giochi olimpici.



Il badminton, per noi italiani il volano, è uno sport dove si utilizza la racchetta. Simile al tennis la maggiore particolarità di questo sport così famoso, è nel campo e nella pallina usata per giocare, che è appunto il volano. E’ uno sport veloce, considerato il più veloce al mondo tra tutti gli sport dove viene usata la racchetta.

 

Origini

L’origine del badminton risale all’Antica Grecia e all’Egitto, fino alla sua espansione in India, Cina e anche Tailandia. Vi sono prove della sua esistenza anche in Giappone, dove nel XVI sec. si praticava uno sport simile che si chiamava Hanetsuki.

In Europa arriva alla fine dell’800, trovando le sue radici in Inghilterra dove venivano giocati il Battledore e lo Shuttlecock, gli antenati del volano. Questi sport divennero molto popolari, tanto che in India vennero istituiti dei giochi ufficiali nel 1860, da parte dell’ Armata britannica. Nel 1873, il gioco veniva praticato dal duca di Beaufort nella sua residenza la “ Badminton House” e questo sport prese il suo attuale nome “ gioco del Badminton”.

Nel 1988 venne introdotto alle Olimpiadi di Seul come sport dimostrativo, e nel 1992 sbarcò ufficialmente alle Olimpiadi di Barcellona. Il badminton viene giocato ai Mondiali e ai giochi olimpici, che sono gli avvenimenti di maggiore importanza per questo sport. Prima dell’introduzione dei campionati mondiali, l’avvenimento di maggiore importanza era l’ “All England” che avviene a Birmingham dal 1899.

 

Misure e svolgimento del gioco

Il badminton si gioca su un campo di 6,1 metridi larghezza e 13,4 metridi lunghezza. Nel singolo la larghezza si riduce a 5,18 metri. Il campo si divide in due zone per il servizio. Ognuna ha una linea al centro che divide il campo, un’altra linea indica il servizio corto a1,98 metri dalla rete, e ci sono delle linee esterne sia sui lati che sul fondo. Per il doppio c’è una linea che indica il servizio lungo a0.78 metri della linea di fondo. La rete misura1,55 metri sui lati e1,52 metri al centro.

Gli oggetti sportivi utilizzati nel badminton sono la racchetta e i volani. La racchetta è molto leggera, ma ultra resistente, realizzata in fibra di carbonio. Esistono diverse misure e forme per le racchette, che in ambito sportivo devono rientrare in alcuni limiti stabiliti dai regolamenti. Le corde sono molto fine e oscillano tra 0.65 e0.73 millimetri. Il volano invece consiste in una semisfera rivestita di sughero, e provvista di 16 piume. La forma conica del volano, fa sì che esso venga colpito sempre nel modo giusto. Anche le scarpe utilizzate in questo sport sono particolari: sono molto leggere, e la suola ha un’alta aderenza con un sostegno laterale molto piccolo.

Alcuni noti giocatori di badminton, che hanno segnato la storia di questo sport sono: George Allan Thomas in Inghilterra, Erland Kops in Danimarca, Rudy Hartono e Taufik Hidayat  in Indonesia, Susi Susanti sempre in Indonesia, e Lin Dan in Cina.

La sfida può avvenire in vari modi:

  • singolo: i giocatori sono soltanto due
  • doppio maschile o femminile: giocano due coppie dello stesso sesso
  • doppio misto: partecipano due coppie di giocatori di entrambi i sessi.

Il badminton si svolge in 3 set da 21 punti ognuno. Il vincitore è colui che guadagna almeno due set. Per cominciare i giocatori si collocano sulle diagonali opposte. L’obiettivo per chi serve è passare la linea del servizio. I colpi che si possono realizzare sono molti,  possono essere fatti sia “di dritto”, che “di rovescio”. Se si arriva a 20 punti e c’è parità, la partita continuerà finché non si arriverà a due punti di differenza. Il massimo dei punti è30 a 29.



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