Che cos’è e come si cura la rizoartrosi?

Le persone colpite dalla rizoartrosi hanno difficoltà a svolgere alcune semplici attività quotidiane, come alzare un piatto, girare la chiave nella serratura, prendere un libro da leggere o aprire il rubinetto dell’acqua. La rizoartrosi è una malattia invalidante, abbastanza diffusa ma poco conosciuta nel dettaglio, che colpisce le articolazioni che uniscono la base del pollice alla mano.

In genere chi è colpito da questo male all’inizio crede si tratti di uno dei tanti problemi articolari che prima o poi finiscono, ma poi si rende conto che il dolore diventa insopportabile e persistente, e quindi si rivolge ad un medico.

Che cos'è la rizoartrosi?

La rizoartrosi può essere curata, e basta mettere in atto alcuni accorgimenti per evitare che ci siano ricadute.

In cosa consiste la rizoartrosi

Precisamente, la rizoartrosi colpisce l’articolazione formata dal primo metacarpo e dal trapezio (un osso che si trova sotto la base del pollice). Nei malati di rizoartrosi la base del metacarpo si sposta lateralmente, provocando nel tempo un’usura della superficie del trapezio e del metacarpo stesso. Questa usura impedisce di muovere normalmente il pollice e provoca dolore lancinante. L’articolazione alla base del pollice è sottoposta a continue sollecitazioni, quindi è soggetta all’usura. Alcune cause di rizoartrosi possono essere la ripetitività di gesti, traumi o pressioni eccessive su questo dito.

I soggetti a rischio di rizoartrosi

La rizoartrosi è un problema che colpisce in particolar modo le donne, vi è un incidenza del 15-20% della malattia sulle donne con età superiore ai 40 anni. In genere, ad essere colpiti da questa patologia sono gli individui che possiedono legamenti deboli, oppure una costituzione fisica “molle”. Sono a rischio anche le persone che svolgono determinati lavori in cui si è costretti a sollecitare a lungo l’articolazione del pollice, per esempio i parrucchieri. Anche chi svolge alcuni lavori manuali come i giardinieri, i sarti e chi si dedica al bricolage è un soggetto a rischio rizoartrosi. Lo stesso dicasi per chi suona alcuni particolari strumenti musicali quali l’arpa ed il pianoforte, o chi pratica alcuni sport, come il golf.

I sintomi della rizoatoni

La rizoartrosi comincia con un dolore alla base del pollice, all’inizio non molto accentuato. Ci si accorge, però, di avere qualche difficoltà nella presa degli oggetti o nell’effettuare alcuni movimenti della mano. Con il tempo il dolore peggiora sempre di più. L’articolazione diventa gonfia ed arrossata, e i movimenti della mano cominciano a diventare più difficili. Nelle forme più serie, si può anche notare la comparsa di piccole protuberanze ossee, la mano comincia a deformarsi rendendo impossibile qualsiasi movimento.

Le soluzioni

Nella maggior parte dei casi si ricorre al tutore, uno speciale guanto in grado di bloccare la progressione del disturbo. Questo dispositivo in plastica va indossato di notte e per alcuni periodi all’anno, raramente lo si indossa durante il giorno. Il guanto, costruito da un tecnico specializzato, deve adattarsi completamente all’articolazione, in modo da consentire qualsiasi movimento della mano. Questa soluzione, però, seppure aiuta notevolmente, non risolve del tutto il problema. Nei casi di rizoatrosi più seri è utile ricorrere alla chirurgia. La scelta dell’intervento va fatta tenendo conto dell’estensione della malattia, dei sintomi riportati, delle esigenze di movimento del soggetto. L’artrodesi in genere viene effettuata sui malati più giovani, la trapeziectomia invece sulle persone più anziane e con un’artrosi accentuata.

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