Che cosa è la dipendenza da internet e come si cura?

La dipendenza da Internet conosciuta anche come IAD-Internet addiction disorder, è un vero e proprio disturbo che colpisce varie categorie di persone. I rimedi contro questo problema sono molti anche se vi sono alcuni studiosi che ritengono non sia una vera e propria patologia ma un semplice disturbo causato dalla situazione che circonda l’individuo. Chi invece riconosce la gravità di questo problema al parti di qualsiasi altra dipendenza adotterà vari tipi di terapie.

IAD

Dipendenza da internet

Il termine IAD – Internet Addiction Disorder indica quella che in italiano viene definita dipendenza da Internet o Internet dipendenza. Questo termine è stato coniato da Ivan Goldberg, M.D., nel 1995. La dipendenza da Internet è paragonabile a altri tipi di patologie ma le posizioni riguardo la sua gravtà sono spesso discordanti.

In Italia nel 1998 si è iniziato a parlare in modo più concreto di questa patologia grazie al noto psichiatra Tonino Cantelmi che pubblicò numerosi studi sulla dipendenza da Internet che non hanno comunque portato a una definizione ufficiale della patologia. A partire dal 2009 è possibile chiedere aiuto all’ambulatorio specializzato sulla dipendenza da Internet che si trova presso il Policlinico Gemelli.

Il termine usato racchiude in sé diversi comportamenti che rappresentano in senso psicologico un problema di controllo degli impulsi e degli stati sia emotivi che dolorosi. Bisogna anche sottolineare che la dipendenza dall’uso del computer e la dipendenza da internet sono strettamente legate tra loro e a questo proposito viene usato il termine dipendenza online o dipendenza tecnologica.

Una nota studiosa ha dato vita a un test che permette di capire se si è dipendenti o no. Il test che prende il nome di  IAT-Internet Addiction Test. L’obiettivo è capire l’uso che si fa di Internet e come questo utilizzo abbia effetti sulla propria persona e sui rapporti con gli altri.

Sono state individuate quattro differenti categorie che possono contribuire allo sviluppo della patologia.

  • Psicopatologie preesistenti: molto spesso la dipendenza da Internet si manifesta in soggetti che soffrono già di disturbi psicologici;
  • Condotta a rischio: sono i casi in cui la persona si trova in una fase di riduzione delle esperienze di vita o delle relazioni;
  • Eventi negativi nella propria vita: problemi di lavoro, personali o familiari dove l’utilizzo di internet diventa un modo per evadere dalla realtà;
  • Potenzialità tipiche dell’utilizzo della rete: sfruttare l’anonimato in problemi che possono degenerare.

Terapia per la dipendenza da internet

Vi sono diversi tipi di terapie per combattere la dipendenza da Internet e di solito sono quelle che vengono usate normalmente per altri tipi di dipendenze. Il trattamento di questa dipendenza prevede sia un tipo di terapia individuale sia una terapia di gruppo. Le varie terapie usate sono:

  • Terapia cognitivo comportamentale;
  • Terapia psicodinamica interpersonale (IPT);
  •  Terapia sistemico relazionale;
  • Gruppo di supporto “dei 12 passi”;
  • Terapia coniugale o familiare.

In America viene in alcuni casi usata la utilizzata la terapia online, che prende il nome di Counseling online. Questo tipo di terapia non è legale nel nostro territorio.

Il passo fondamentale è quello di ottenere un aiuto professionale e concreto per capire quali sono le origini di questa patologia e conoscete delle tecniche per abbandonare la rete e tornare alla realtà. In senso pratico quello che la persona affetta da questa patologia dovrà fare sarà:

Valutare quanto tempo si trascorre on-line: per capire quanto tempo viene trascorso on line, sarà necessario annotare quante ore siamo collegati e quali sono le attività che vengono effettuate.

Usare delle tecniche per gestire il tempo: modificare il modo in cui gestiamo il tempo di collegamento, scegliendo attività differenti. Impegnandosi in un’attività che ci piace perderemo il desiderio di collegarci.

Riconoscere cosa si perde mentre si è collegati:  fate una vera e propria classifica, segnando quali sono le attività che avete messo da parte e valutando anche la loro importanza. Tutto questo per ammettere a voi stessi quali sono le conseguenze della vostra dipendenza.

Stabilire i tempi: usate le cose concrete che dovete fare per interrompere il collegamento. L’utilizzo di una sveglia può essere utile.

Fare il contrario di quello che fate di solito: cercate di spezzare le abitudini. Se vi collegate durante il giorno, fatelo la sera o viceversa, cambiate la stanza in cui usate il collegamento. Cercate di fare l’opposto di quello che fate di solito.

Cercare appoggio nella realtà: il primo reale traguardo per combattere la dipendenza da internet è quello di ammettere che si è vittime di una dipendenza psicologica. Cercate un aiuto reale per ottenere un sostegno psicologico

Capire e risolvere i problemi reali: quando avrete individuato i problemi che hanno causato la dipendenza, risolveteli. Impegnate il tempo per risolvere il problema e stare lontani dalla rete.



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