Campi da golf in Scozia: ecco i migliori

La Scozia è la patria storica del golf; qui si è sviluppato il gioco e sono state le principali regole. Tuttavia, la Scozia non è formata solo dall’area più settentrionale del Regno Unito, ma anche da tante piccole e remote isole. Anche qui, in questi luoghi ameni e isolati, sorgono affascinanti e frequentati campi da golf in Scozia.

campi da golf in Scozia tra le isole remote

Campi da golf in Scozia: le isole di Arran e di Islay

Tra le più remote isole della Scozia si trova l’arcipelago delle Ebridi Esterne, raggiungibile davvero a fatica. In alcuni di questi territori sorgono particolari golf club, molto stimati dai giocatori, nonostante l’amena collocazione. Uno di questi è il Shiskine Golf & Tennis Club, non molto distante dalle località di Blackwaterfoot e Bridick, il porto dell’isola di Arran. Dodici buche per un par 42 disegnato da Willie Park ed esteso per 2.740 metri. L’ideatore aveva progettato questo campo, inizialmente, come un 18 buche, ma la presenza di sabbie mobili e le due guerre mondiali l’hanno obbligato a ridimensionare il progetto. Gli abitanti dell’isola apprezzano molto le sole 12 buche dello Shiskine e amano particolarmente la 4, chiamata The Shelf e lunga 133 metri, la 9, un par 5 di 463 metri sopranominato Drumadoon, e la 12, lunga 117 metri e chiamata Kilmory. Sull’isola di Islay, invece, si trova il campo Machrie, caratterizzato da una clubhouse dall’apparenza poco allegra, ma in via di sostituzione con un edificio nuovo.  Colpi ciechi e semi-ciechi abbondano in questo link e invogliano a percorrerlo più di una volta.

Le isole di Lewis, Harris, South Uist e Barra

L’arcipelago offre altre isole e altri golf club. Uno di questi è lo Stornoway Golf Club, un percorso parkland da 18 buche, meno facile di quello che può sembrare; questo campo si trova sull’isola di Lewis. Non molto lontano, si trova The Isle of Harris Golf Club, situato sull’isola da cui prende il nome. Si tratta di un campo a 9 buche che si sviluppa in una cornice paesaggistica molto suggestiva; i suoi green assomigliano a tappeti a pelo lungo ed è quasi impossibile centrare la buca con meno di tre putt. Sull’isola di South Uist, invece, trova ubicazione l’Askernish Golf Club, ospitato da un paesaggio selvaggio, maestoso e aspro. L’attuale presidente è Ralph Thompson, che ama parlare del suo campo alla gente incredula che possa esistere un posto simile. Il tour delle remote isole della Scozia si chiude con il Barra Golf Club, dell’omonima isola. Solo 9 buche per questo campo costruito su un’area da pascolo tutt’ora frequentata; i green, infatti, sono delimitati da fili di ferro per tenere lontano il bestiame. Se non bastassero mucche e pecore, sul percorso aleggiano corvi ghiotti di palline da golf, che puntualmente planano sul campo per portarsene via qualcuna persa nel rough. Non a caso, la buca 4, che è un par4 di 291 metri, è chiamata “Cnoc an Fhithich”, che significa “collina del corvo”. Ognuno a modo suo, i campi da golf delle remote isole della Scozia sono davvero affascinanti e, sebbene difficili da raggiungere, vale proprio la pena una volta nella vita andarci a giocare, già solo per i paesaggi maestosi.



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