Campi da golf in Piemonte: Circolo golf Piandisole

Alle porte del Parco Nazionale della Val Grande sorge il circolo Piandisole, che offre al giocatore la possibilità di disputare una partita nel cuore della più ampia zona selvaggia delle Alpi situata tra il Lago Maggiore e il Monte Rosa. Gli splendidi scorci che si possono ammirare qui, sono quelli di uno dei campi da golf in Piemonte più belli, il Piandisole sono tra i più suggestivi e più rari d’Italia.

campi da golf in Piemonte: il circolo Piandisole

Il campo

È l’estate del 1962 quando un gruppo di amici, che abitavano nella vicina località di Premeno, decise di fondare un circolo di golf e di costruire quello che, tra i campi da golf in Piemonte,  prenderà il nome di Piandisole. Due anni dopo iniziano a vedersi le prime buche finite del percorso, tutte par 3, mentre vanno avanti i progetti determinanti per migliorare la struttura del circolo. Prima  fra tutti, si pone attenzione alla costruzione della Club house che viene inaugurata nel ’66. Dovranno trascorrere dieci anni prima di vedere completo il campo del circolo Piandisole che conterà nove buche regolari, che possono diventare diciotto adattandosi a un percorso da campionato. Oggi il circolo golf Piandisole non solo gode della bellezza naturale della location in cui è sorto, ovvero nel Parco nazionale della Val Grande in cui straordinari paesaggi la fanno da padrone, ma riesce ogni anno anche a vantare un calendario di gare molto ricco e pieno di appuntamenti di rilevanza nazionale come il Trofeo Golf Piandisole, il Gran Premio Piandisole e la Targa d’Oro Piandisole. Il circolo rappresenta una vera e propria perla del golf italiano che sorge tra il Lago Maggiore e il gruppo del Monte Rose e del Mischabel. Le nove buche sviluppano un percorso di montagna molto piacevole e divertente sia per chi è un semplice amateur e sia per i giocatori più esperti, che possono trovare nel Piandisole un campo di tutto rispetto in cui determinazione e concentrazione sono le parole d’ordine per affrontare le buche. Ogni buca presenta una doppia partenza e si caratterizza per l’essere incorniciata da boschi di conifere e di betulle, che rappresentano un ostacolo importante durante il percorso. Specialmente nei mesi estivi le fronde rigogliose possono costituire un rischio notevole, insieme ad alcuni green più stretti e una serie di scarpate e valloni che creano pendenze tali da far impensierire il giocatore.

Le buche

Tra i campi da golf in Piemonte, le nove buche del percorso del Piandisole sono tra le più suggestive: si trovano a mille metri sopra il livello del mare, sulle montagne proprio alle spalle del Lago Maggiore. Questa caratteristica e la natura selvaggia e incontaminata dei luoghi rendono il campo un vero gioiello del golf. Non eccessivamente lungo ma molto tecnico, il percorso del circolo Piandisole  è un par 68 di 5.023 metri e si apre con una buca 1 par 4 con leggero dog leg a destra. La buca è completamente costeggiata da alberi che invadono anche l’area del fairway e circondano il green fin nella parte posteriore. Il primo colpo va piazzato leggermente sulla sinistra così da poter aver la visuale libera al momento del secondo tiro verso il green. Quest’ultimo è circondato ai lati da tre bunker di diversa ampiezza e dietro dagli alberi. Il tiro al green non dovrebbe presentare grandi difficoltà.

Un par 3 corto è quello della buca 2, che può rivelarsi molto insidiosa data la presenza di alberi sul fairway e tutt’intorno ai lati. Il green è ben difeso da un grosso bunker a sinistra e da un altro a destra, mentre bisogna far attenzione al grande dislivello presente subito dietro.

La tre è una buca molto delicata data la presenza dei soliti alberi lungo i lati e anche sull’area del fairway, in cui primeggiano due bunker. L’insidioso fuori limite a destra può causare incertezze di traiettoria per il primo colpo, mentre il secondo tiro d’approccio al green dev’essere delicato a causa dei numerosi dislivelli vicino al green stesso e al fuori limite dietro.

La buca  4 è un delicato par 3 in discesa. Il primo colpo sul fairway deve evitare la boscaglia e il fuori limite sulla destra, per cui occorre molta precisione. Al secondo colpo, invece, bisogna prestare attenzione ai due bunker ampi posti propri sulla sinistra del green, che è difeso anche a destra da un altro bunker e circondato dal boschetto.

La cinque è un par 4 tutto in salita. Il primo tiro si può piazzare facilmente al centro del fairway stando attenti al fuori limite presente su entrambi i lati della buca e a qualche ostacolo verde. Con il secondo colpo si può mirare direttamente al green tenendo presente il dislivello sulla destra e i due bunker posti a protezione.

La buca 6, par 3 in salita, si presenta come una delle buche più caratteristiche del campo. Dal tee  si può tentare un bel colpo potente e preciso per raggiungere il green completamente pianeggiante. Oltre agli ostacoli tra il tee e il fairway, bisogna considerare il crepaccio che si trova immediatamente davanti al tee e il dislivello sulla destra, che indirizza verso un insidioso fuori limite. Arrivare al green, piuttosto piccolo, non è particolarmente complicato dato che c’è solo un bunker a protezione.

Unico par 5 del campo, la buca 7 ha un piccolo ostacolo d’acqua prima del fairway, che si presenta lungo e costeggiato da una serie di alberi sui lati e da un bunker sulla sinistra. Il primo colpo dal tee deve mirare a sorvolare l’ostacolo d’acqua frontale facendo anche attenzione al bunker. Il secondo tiro dal fairway richiede estrema precisione dato che il green, piuttosto stretto, è protetto da un bunker a destra e uno a sinistra. Per questo  l’approccio dev’essere delicato.

Con la buca otto si torna a un par 4 corto ma delicato. Qui è importante fare attenzione al dislivello e al bunker presenti entrambi sulla destra. Anche se il fairway è ampio, meglio non sottovalutare il grosso albero posizionato proprio al centro e occhio al bunker che lo affianca. Il green è piccolo e ben difeso da due bunker.

L’ultima buca del percorso, la 9, è senza dubbio la più difficile del campo. Si tratta di un par 4 di 372 metri con dog leg a destra che esige un drive ben piazzato sul fairway per avere una buona visuale verso il green. Quest’ultimo si presenta a due piani molto sfasati e ben protetto da tre bunker, due ai lati e uno frontale, e dal fuori limite posteriore e sulla destra. Qui diventa fondamentale piazzare l’approccio sullo stesso piano della bandiera.

Golf club

Il punto di forza del circolo è sicuramente rappresentato dalla club house che ospita spogliatoi, deposito sacche, l’area segreteria e il Club dei Giovani. La club house offre ai soci e agli ospiti del circolo la possibilità di rilassarsi in un accogliente ristorante caratterizzato da una grande vetrata, che si affaccia proprio sull’ultima buca del campo. Lo chef propone le sue specialità legate alla tradizione culinaria locale. Una delle regole base del circolo e quella più apprezzata da chiunque voglia cimentarsi nel percorso di Piandisole, è quella di far sentire i visitatori come se fossero a casa, permettendo di provare tutto il sapore dello sport. Un forte spirito di accoglienza e la sportività del circolo e dei suoi giocatori rende piacevole la giornata presso il Piandisole.

Info e contatti

Via alla Pineta, 1 – 28818 Premeno (Verbania) Lago Maggiore

Tel. Segreteria (+39) 0323.587100

Fax. (+39) 0323.587763

Tel. Ristorante (+39) 0323.587135

Mail: info@golfpiandisole.it

Sito: www.golfpiandisole.it

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