A quanto ammonta la spesa per accessori per animali in Italia?

Dalla vetrina enorme di Zoomark International, evento che si è tenuto a Bologna lo scorso maggio, sono emerse chiaramente le dimensioni e le prospettive di mercato che vedono protagonisti gli animali domestici e le loro esigenze, tra gli immancabili accessori per animali.

Spesa per accessori per animali: in Italia non c’è crisi

In un periodo di crisi generale, sembra che i prodotti legati all’alimentazione degli animali e, in generale, tutti la spesa per accessori per animali da compagnia realizzino un livello di crescita pari al 2,1% rispetto all’anno scorso con una fatturazione totale che si aggira intorno al milione e ottocentomila euro solo per quanto riguarda i prodotti alimentari destinati a cani e gatti. Si tratta di un dato che è in perfetta sintonia con il resto dell’Europa dal momento che anche i mercati di Germania, Regno Unito, Spagna e Olanda sono in crescita analogamente a quello italiano.

Si tratta di un segnale decisamente incoraggiante per tutti coloro che fanno affari in questo settore e che rende merito soprattutto alle aziende che continuano una produzione di di prodotti alimentari di alta qualità, dedicati a tutti coloro che – nonostante la crisi – non intendono trascurare la salute e il benessere dei propri animali domestici.

Spesa per accessori per animali

Secondo l’ultimo sondaggio reso pubblico dall’Eurispes, oltre il 55% degli italiani vive in compagnia di un animale domestico; in linea di massima, si tratta soprattutto di cani e di gatti anche se non mancano gli italiani che vivono in compagnia di pesci, uccellini, roditori e altri piccoli animali.

A sua volta, Euromonitor International stima nel nostro paese una popolazione di circa 7 milioni di cani e 7 milioni e mezzo di gatti a cui si aggiungono circa 2 milioni di piccoli mammiferi come i coniglie i roditori e quasi un milione e mezzo di rettili tra cui iguane, tartarughe e serpenti vari; inoltre, sono circa 13 milioni gli italiani in possesso di uccellini e oltre 30 milioni quelli che, invece, hanno un acquario.

In questo desiderio crescente di avere la compagnia di un animale domestico e nel desiderio stesso di trattare bene gli animali domestici, le aziende che operano nel settore del petfood e in quello degli accessori per animali, hanno saputo cogliere il segnale di un autentico cambiamento nello stile di vita che può essere sintetizzato nell’attenzione alla qualità ma anche alla sostenibilità ambientale e a un uso corretto delle risorse.

Gli animali da compagnia, quindi, sono ritenuti presenze importanti e fonte di benessere anche perché inducono ad uno stile di vita basato su valori quasi unanimemente condivisi dagli italiani: salute, sicurezza, vita priva di sprechi, cura della persona e dei desideri personali, armonia con la natura ma anche amicizia e tempo libero. La presenza degli animali domestici in famiglia, quindi, rientra in questi valori e viene, infatti, riconosciuto che cani e gatti concorrono ad una buona qualità della vita, sia per il singolo individuo che per l’intero nucleo familiare.

Il 55% degli italiani e il 75% dei proprietari è addirittura convinto che i cani e i gatti contribuiscono a tenere unita la famiglia. In questo senso, quindi, gli animali domestici – e le spese ad essi collegate – vengono vissute come un piccolo grande investimento verso il quale si è disposti a rinunce nonostante i periodi di magra nei consumi.

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